Il pasto gentile

23/2/24 – Sformato di cavoletti di Bruxelles

A Bruxelles non ci sono mai stato e sicuramente ci sarà un miliardo di cose belle da vedere che ti faranno ricordare la città per sempre, ma sarà per deformazione professionale ma a me la capitale del Belgio fa venire a mente una sola cosa:

Sformato di cavoletti di Bruxelles

Ingredienti x 4 persone

300 gr di patate

300 gr di cavoletti di Bruxelles

1 lt di latte di soia al naturale

50 gr di farina di ceci

120 gr di farina tipo 0

20 gr di amido di tapioca

Un pizzico di noce moscata

Un pizzico di curcuma in polvere

1 spicchio d’aglio

50 gr di pangrattato

50 gr di nocciole tostate

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe


Sbucciate le patate e tagliatele a rondelle spesse mezzo centimetro. Fatele scottare per tre minuti in acqua bollente leggermente salata, scolatele e fatele finire di cuocere in padella con un cucchiaio di olio extravergine, fino a quando risulteranno morbide ma compatte.

A parte pulite i cavoletti di Bruxelles e tagliateli a metà. Fateli scottare per dieci minuti in acqua bollente leggermente salata. Scolateli e fateli rosolare in padella con uno spicchio d’aglio in camicia e un cucchiaio di olio extravergine, aggiustando di sale e pepe.

In una casseruola fate tostare la farina con 100 ml di olio extravergine, facendo attenzione a non farla bruciare. Aggiungete l’amido di tapioca e un pizzico di noce moscata. Versate il latte di soia caldo (lasciatene 50 ml da parte), mescolando con una frusta. Fate addensare fino ad ottenere una besciamella piuttosto densa. A parte stemperate la farina di ceci e la curcuma con i restanti 50 ml di latte di soia e unite alla besciamella. Fate cuocere ancora 5 minuti e togliete dal fuoco.

In una pirofila distribuite uno strato di besciamella sopra al quale disporrete tutte le patate. Coprite con un altro strato di besciamella e distribuite tutti i cavoletti di Bruxelles. Coprite con un ultimo strato di besciamella. In un mixer tritate le nocciole con il pangrattato e un pizzico di sale. Spolverate lo sformato con il mix di nocciole e pangrattato, passate un filo di olio extravergine e infornate a 180° per 25 minuti in modalità ventilata. Lasciate riposare 5 minuti prima di servire.

Discussion

No comments yet.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un passato di verdure / storie di attivismo animalista

Animali da set / rubrica di Emilio Maggio

Lessico dell’Antropocene / rubrica di Francesco Panié

Che razza di bastardo / rubrica di Massimo Raviola

Parlando di animalità / rubrica di Francesco De Giorgio

Speriamo che sia vegan / Letture per bambini

Il Cineanimale secondo Emilio Maggio

C’era una volta il bel paesaggio toscano

L’appello “Toscana rossa… di sangue”

#salvaiselvatici Flash mob a Firenze 17/1/2016

L’ebook “Il vero volto della caccia”

Perché la caccia è fuori dalla storia

L’enciclica Laudato si’ secondo Luigi Lombardi Vallauri

Così parlò la locusta / Rubrica di Entomosofia a cura di Roberto Marchesini

Democrazia del cibo

VIAGGIO IN INDIA / di Luigi Lombardi Vallauri

Archivi