Il pasto gentile

16/3/19 – Risotto in crema di nocciole e rosa canina

Reduce dall’ultimo evento organizzato a Firenze dalla redazione di Restiamo Animali, vi propongo uno dei piatti che ha riscosso maggior successo. Un risotto che vede fra i suoi ingredienti le bacche di rosa canina, un regalo del bosco che darà una nota acida, quasi agrumata ad un risotto molto originale.

Risotto in crema di nocciole e rosa canina con gocce di miele vegan e stagionato vegetale

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di Riso Carnaroli

10 bacche di rosa canina

Brodo vegetale

50 gr di nocciole tostate

3 scalogni o cipolle bionde

1 spicchio di aglio

Prezzemolo

100 gr di pomodori secchi

400 gr di passata di pomodoro

½ bicchiere di vino bianco

Olio extravergine

Sale e pepe

Mezzo bicchiere di latte di soia

Formaggio vegetale tipo stagionato

Un cucchiaio di sciroppo di riso o di agave

————————

Fate reidratare i pomodori secchi in un bicchiere di brodo vegetale caldo. 

Sbucciate due scalogni e affettateli. Fate scottare con poca acqua e quando questa sarà evaporata, aggiungete due cucchiai di olio extravergine e fate rosolare per qualche minuto. 

Scolate i pomodori secchi, conservando il brodo vegetale. Unite i pomodori allo scalogno, fate rosolare qualche minuto quindi aggiungete la passata di pomodoro ed il bicchiere di brodo, aggiustate di sale e pepe e lasciate ritirare fino ad ottenere una salsa molto densa.

A parte fate bollire le bacche di rosa canina in mezzo litro di acqua fino a quando si saranno ben ammorbidite. Scolatele (conservando la tisana) e passatele con un passaverdure e successivamente ad un colino a trama fitta per togliere tutti i semi.

Unite il passato di rosa canina alla salsa di pomodoro concentrata, aggiungete le nocciole tostate e con un frullatore ad immersione riducete il tutto a crema.

A parte tritate l’altro scalogno, fatelo scottare con poca acqua e quando questa sarà evaporata, aggiungete due cucchiai di olio extravergine e fate rosolare per qualche minuto.

Unite il riso e lasciate tostare, quindi bagnate col vino bianco, lasciate sfumare quindi portate a cottura con la tisana di rosa canina e se necessario del brodo vegetale. A fine cottura unite la crema e mantecate con il latte di soia emulsionato con due cucchiai di olio extravergine.

Servite  con del prezzemolo tritato finemente, qualche scaglia di stagionato vegetale e poche gocce di sciroppo di riso.

Discussion

No comments yet.

Rispondi

Che razza di bastardo / rubrica di Massimo Raviola

Parlando di animalità / rubrica di Francesco De Giorgio

Speriamo che sia vegan / Letture per bambini

Il Cineanimale secondo Emilio Maggio

C’era una volta il bel paesaggio toscano

L’appello “Toscana rossa… di sangue”

#salvaiselvatici Flash mob a Firenze 17/1/2016

L’ebook “Il vero volto della caccia”

Perché la caccia è fuori dalla storia

L’enciclica Laudato si’ secondo Luigi Lombardi Vallauri

Così parlò la locusta / Rubrica di Entomosofia a cura di Roberto Marchesini

Democrazia del cibo

VIAGGIO IN INDIA / di Luigi Lombardi Vallauri