Il pasto gentile

22/11/19 – Pizza di scarola

Sembra complicato, ma in realtà il collegamento è molto semplice, seguitemi con attenzione: l’argomento da cui prende spunto la ricetta di oggi sono le tartarughe. Bene, a chi è cresciuto negli anni 80, se dici tartarughe ti risponde Ninja! Di cosa vanno ghiotte le 4 simpatiche tartarughe mutanti? Pizza!

Ed ecco qua la ricetta per la

Pizza di Scarole

Ingredienti per una teglia da 28 cm:

500 gr di farina tipo 0

250 ml di acqua

½ cucchiaino di zucchero di canna

15 gr di lievito di birra

1/2 cucchiaio di sale

50 gr di uvetta

50 gr di pinoli

2 cespi di scarole

100 gr di olive nere di Gaeta

50 gr di olive verdi denocciolate

30 gr di capperi sotto sale

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale e pepe


Fate sciogliere il lievito di birra in 150 gr di acqua tiepida con un mezzo cucchiaino di zucchero. Dopo averlo fatto riposare per qualche minuto impastate con 300 gr della farina. Lavorate bene e fate riposare per 30 minuti in un luogo asciutto, coprendo con un canovaccio. A questo punto impastate con la restante farina, un cucchiaio di olio, l’acqua tiepida e il sale. Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere altra acqua, un cucchiaio alla volta. Impastate bene e lasciate riposare in un luogo asciutto, coprendo con un canovaccio. A parte mettete a bagno l’uvetta e lavate i capperi.

Nel frattempo pulite le scarole, togliendo le foglie esterne e in caso fosse troppo dura anche la base. Dopo averle ben lavate, senza farle scolare fate ammorbidire le foglie in una padella con il coperchio, per qualche minuto a fuoco medio e poi scolate dal liquido.

Sempre in una padella fate rosolare l’aglio con due cucchiai di olio, aggiungete le olive, i capperi, l’uvetta e i pinoli. Fate rosolare qualche minuto e unite le scarole. Coprite e lasciate cuocere ancora 10 minuti. Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume iniziale (dopo circa 2 ore) formate due palline. Stendete formando due dischi. Con uno foderate una teglia, con i bordi abbastanza alti, che avrete spennellato con poco olio evo. Farcite con le scarole stufate. Bagnate i bordi e sovrapponete l’altro disco di pasta. Premete sui bordi per sigillare la pizza. Se lo gradite potete premere con una forchetta in modo da sigillare con più forza e creare un motivo di decorazione. Lasciate nuovamente riposare per altri 45/60 minuti. Portate il forno a 180°, spennellate la superficie della pizza con olio extravergine di oliva e fate cuocere per 30 minuti circa.

Fate raffreddare prima di servire.

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