Il pasto gentile

9/1/16 – Radiocronaca di un cenone di Capodanno gentile

PODCAST

Finalmente ripreso dalle fatiche e le soddisfazioni del Capodanno, vi racconto il nostro menù:
con l’ormai rodato e localmente famoso gruppo “Al Verde” abbiamo atteso un’ottantina di amici al suono di pizzica in un piccolo teatro nella periferia di Firenze.

Nell’attesa abbiamo servito un bicchiere di Agua de Valencia accompagnato da un sacchettino dei mitici “frittini”: coccoli, carciofi, broccoli, anelli di cipolla e mini mozzarella veg in carrozza.
Poi finalmente seduti, abbiamo dato il via alle danze con una mise en bouche, un piccolo bocconcino che preparasse il palato alle future portate. Una polpettina di patate al limone con salsa verde, che abbiamo servito nei pirottini da pasticceria mignon, perché proprio di una piccola goloseria si trattava.

GabsMentre l’atmosfera iniziava a scaldarsi, l’entrata in scena dello “sformato in crosta con porri e verza, con sfumatura di rosso”, una quiche di verdure accompagnata e guarnita da tre salse di diversa tonalità di rosso.

Sorseggiando un bicchiere di vino Veg abbiamo iniziato a sfoderare l’artiglieria pesante: “Vellutata di Porcini con Gnudi di Ceci e Ricottina di Soia”. In Toscana, gli gnudi sono i ravioli senza pasta e solitamente si realizzano con ricotta e spinaci. In questa versione li abbiamo prodotti con ceci e ricotta di soia, in modo da addolcire il sapore deciso della crema ai funghi.

Nella pausa fra i due primi piatti, una rassegna stampa della nostra Camilla, sulle più importanti notizie dal mondo animalista del 2015.

A questo punto scodelle fumanti con “Maltagliati al Pesto di Cavolo Nero e Dadolata di Zucca al Timo” hanno letteralmente profumato il teatro. La pasta ruvida e spessa, pazientemente tagliata a mano da Ilaria e Cinzia, condita con un pesto al cavolo nero stufato dal sapore molto deciso, ammorbidito dalla dolcezza di una dadolata di zucca cotta al forno e profumata al timo.

Mentre sul palco del teatro impazziva una Pizzica coinvolgente, sfidando le leggi dello spazio e del tempo grazie ad un fantomatico freezer apparso solo poche ore prima della cena, siamo riusciti a servire il primo dei due sorbetti previsti dal menù: Tè Bancha al Gelsomino e Menta.

Avvicinandoci lentamente verso il gran finale, il “Filetto di Azuki Verdi con Salsa all’Arancio e Pistacchi, accompagnato da Lenticchie del buon Auspicio e Insalata d’Inverno con emulsione agli Agrumi e Aneto”. Un proteico arrosto di fagioli azuki verdi condito con una crema dai sapori siciliani, con arancio e granella di pistacchi. Fanno da accompagnamento le immancabili lenticchie stufate ed una piacevole insalata di verze, radicchi di campo, finocchi, mele, semi di girasole e uvetta condita con una salsa ottenuta emulsionando succo di agrumi vari, aneto tritato finemente e olio evo.

Prima del gran finale, un secondo giro di sorbetto, questa volta salvia e limone.

A pochi secondi dal fatidico conto alla rovescia arriva il dessert: “Zuccottino alla Fiorentina con Ganache”.
Anche in questo caso è stata fondamentale la pazienza, questa volta di Lisa, che ha foderato bagnato e farcito 100 zuccotti monoporzione, con un pan di spagna bagnato al vin santo, una crema di ricotta di soia, arancio candito e cioccolato fondente, in una rivisitazione vegan del famoso “Elmo di Caterina” che abbiamo servito accompagnando con una crema ganache calda.

Nel brindisi finale, immancabilmente vegan, vorrei ringraziare oltre a tutti gli amici che hanno partecipato, tutto il gruppo che ha realizzato questa fantastica serata:
i Puerto Sureño che ci hanno fatto ballare e cantare e poi in ordine alfabetico Camilla, Cinzia, Fabio, Ilaria, Lisa, Lorenzo, Luca, Marco e anche se non è potuto essere presente fisicamente Stefano.

Buon 2016 a tutti, di qualsiasi specie siate!

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