{"id":9781,"date":"2017-09-01T10:43:10","date_gmt":"2017-09-01T08:43:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=9781"},"modified":"2017-09-01T10:43:10","modified_gmt":"2017-09-01T08:43:10","slug":"libri-pura-razza-bianca-di-frank-westerman","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2017\/libri-pura-razza-bianca-di-frank-westerman\/","title":{"rendered":"Libri \/ &#8220;Pura razza bianca&#8221; di Frank Westerman"},"content":{"rendered":"<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-9781-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pura-razza-bianca.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pura-razza-bianca.mp3\">http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pura-razza-bianca.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>PURA RAZZA BIANCA di Frank Westerman<\/strong><\/p>\n<p><strong>Iperborea Edizioni Pagine 384 Euro 17<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pura Razza Bianca \u00e8 un libro sui <strong>cavalli lipizzani<\/strong>, meglio conosciuti come i \u201cCavalli danzanti\u201d, scritto da un giornalista di guerra (non certo un animalista) che non si limita a descrivere gli infiniti maltrattamenti, principalmente di tipo genetico, che sono stati perpetrati nei loro confronti. In effetti, in quasi quattrocento pagine, sono pochissime le righe che fanno riferimento al duro e cruento addestramento da loro subito.<\/p>\n<p>Per intenderci, i cavalli lipizzani, cos\u00ec chiamati perch\u00e9 nascono<strong> a Lipizza (oggi in Slovenia)<\/strong>, sono quelli che nascono neri e dopo otto nove anni diventano completamente bianchi. Si muovono, durante le parate, con estrema leggerezza e regalit\u00e0 in una danza totalmente diretta dal cavaliere, pi\u00f9 che cavalli sembrano macchine robotizzate e telecomandate. Sono i cavalli che compiono la tipica impennata controllata, il classico movimento con cui il generale trionfante si presentava davanti al sovrano, la classica posa per i quadri celebrativi e i monumenti equestri. Sono i cavalli che rappresentano l\u2019ideale di purezza e perfezione e sono stati voluti e cavalcati, nel corso della storia, da imperatori, dittatori, ministri, presidenti, regine e cancellieri. Il risultato di selezioni e accoppiamenti di tutti i \u201cmigliori\u201d cavalli nel corso della storia, dalla Danimarca all\u2019Egitto. Forti, regali, puri. Un cavallo per pochi, simbolo della nobilt\u00e0 di sangue.<\/p>\n<p>L\u2019autore compie un <strong>affascinante viaggio storico che parte dal primo allevamento imperiale degli Asburgo del 1580<\/strong> e, attraverso incroci, manipolazioni, eugenetica, guerre e spartizioni dei territori arriva a disegnare un paesaggio che ricorda, in uno strano parallelismo, la delirante ricerca di una razza ariana che determiner\u00e0 i periodi pi\u00f9 bui della storia. Non \u00e8 un caso, infatti, che il lipizzano purosangue poteva dirsi tale solo se i genitori discendevano da almeno cinque generazioni di lipizzani puri, proprio come per il \u201ccertificato di arianit\u00e0\u201d che pretendeva cinque generazioni ariane per ottenere l\u2019ammissione nelle SS. La stessa spinta a \u201cmigliorare la razza\u201d attraverso la selezione e l\u2019esclusione, attraverso l\u2019eliminazione fisica degli imperfetti, dei poveri, dei gay, dei minorati, degli zingari&#8230;<\/p>\n<p>Dopo ogni guerra e relative spartizioni, si determinavano i nuovi confini e anche questi cavalli venivano <strong>ridistribuiti nelle nuove nazioni<\/strong>. Venivano considerati, infatti, materiale riproduttivo pregiato e salvati pi\u00f9 che altro per questo motivo. Anche in tempi pi\u00f9 recenti, durante la guerra della ex Yugoslavia si sono mobilitati vari esponenti politici, ma anche dello spettacolo, per salvare i cavalli lipizzani ormai decimati dalla fame e dalle bombe.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 anche un<strong> lungo excursus scientifico sulla storia delle manipolazioni<\/strong>, sulle tecniche usate per dar voce e corpo al desiderio di creare, di modificare, di allineare il vivente alle necessit\u00e0 e agli ideali dei pochi potenti che dirigevano e dirigono le sorti del mondo. Perch\u00e9 partendo dai dibattiti suscitati da Darwin e Mendel l\u2019autore arriva a mostrarci come oggi siano gli algoritmi a determinare l\u2019accoppiamento pi\u00f9 adatto dei lipizzani e di come, attraverso la clonazione, sia sempre pi\u00f9 frequente riprodurre le perfette fotocopie degli esemplari migliori.<\/p>\n<p>Un\u2019avventura affascinante e drammatica al tempo stesso che <strong>penetra anche nell\u2019immaginario popolare attraverso un film degli anni sessanta di Walt Disney<\/strong>: \u201cL\u2019ultimo treno da Vienna\u201d. Si racconta l\u2019operazione segreta e non autorizzata compiuta sul finire della seconda guerra mondiale nel 1945. Il generale americano Patton, infatti, dopo aver visto uno spettacolo di questi cavalli danzanti, volle salvarli a tutti i costi dall\u2019arrivo dei Russi che, a quanto si diceva, ne avrebbero fatto scempio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9783\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/20130307124448_213_cover_media-150x300.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/20130307124448_213_cover_media-150x300.jpg 150w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/20130307124448_213_cover_media.jpg 456w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<p>Quindi un\u2019intensa riflessione sui pi\u00f9 sottili <strong>processi di dominio e maltrattamento<\/strong> che, ben lungi dall\u2019essere perpetrati esclusivamente sugli animali, dovrebbero spingerci ad ampliare gli orizzonti di un animalismo superficiale, e che potrebbero essere uno stimolo ad aprire nuovi fronti di resistenza sulla scenario scientifico: l\u00e0 dove i giochi del potere stanno creando la sottomissione del domani.<\/p>\n<p>Pura Razza Bianca \u00e8 un libro che parla di cavalli, ma non di tutti i cavalli. Viene presa in considerazione una particolare razza, quella dei lipizzani, ovvero cavalli che da secoli vengono allevati utilizzando particolari e sofistiche tecniche di manipolazione genetica per essere i cavalli migliori, quelli destinati ai re e agli imperatori, ai dittatori e a tutte quelle personalit\u00e0 che <strong>incarnano la ricerca della superiorit\u00e0 razziale<\/strong>.<\/p>\n<p>I puledri lipizzani nascono neri e solo dopo otto nove anni diventano completamente bianchi incarnando finalmente l\u2019ideale di purezza e perfezione tanto ricercata. E\u2019 impressionante osservare una parata di cavalli lipizzani perch\u00e9 si muovono con estrema leggerezza e regalit\u00e0 in <strong>una danza totalmente diretta dal cavaliere<\/strong>, pi\u00f9 che animali sembrano macchine robotizzate e telecomandate. Per ottenere un simile risultato si inducono particolari malformazioni come una notevole flessibilit\u00e0 all\u2019altezza della tredicesima vertebra che consente la tipica impennata controllata, il classico movimento con cui il generale trionfante si presentava davanti al sovrano, la classica posa per i quadri celebrativi e i monumenti equestri.<\/p>\n<p>L\u2019allevamento dei lipizzani si perde nella notte dei tempi, ma ufficialmente nasce alla fine del 1500, quando gli Asburgo cominciano, attraverso selezioni ed incroci, a manipolare la razza per ottenere il cavallo perfetto. Ma un Lipizzano purosangue poteva dirsi tale solo se i genitori discendevano da almeno cinque generazioni di lipizzani puri. Ed \u00e8 proprio da qui che il libro assume caratteristiche sempre pi\u00f9 ampie ed interessanti perch\u00e9 questo<strong> \u201ccertificato di purezza razziale\u201d<\/strong> \u00e8 proprio identico al \u201ccertificato di arianit\u00e0\u201d preteso durante il Terzo Reich di Hitler per poter essere ammessi nelle SS.<\/p>\n<p>Una curiosa ma non certo casuale coincidenza visto che diverse teorie sostengono che l\u2019idea della razza umana pura e superiore sia stata elaborata proprio osservando e seguendo l\u2019allevamento dei cavalli Lipizzani. <strong>La politica razziale di Hitler, in effetti, era stata preceduta da esperimenti su cavalli e mucche<\/strong>, spesso all\u2019interno degli zoo. Si sosteneva che la degenerazione del popolo germanico poteva ancora essere corretta attraverso una selezione mirata, attraverso l\u2019eliminazione fisica dei poveri, dei minorati e l\u2019esaltazione della bellezza dei corpi con la ginnastica e la danza. Un individuo temprato e perfettamente in linea con le necessit\u00e0, i bisogni e le strategie di chi lo dominava. Proprio come per i cavalli lipizzani sui quali, prima con l\u2019eugenetica, poi con moderni algoritmi che elaborano gli accoppiamenti ideali e poi ancora con la clonazione che consente la \u201cfotocopiatura\u201d degli esemplari migliori, si cerca da secoli di sfogare il medesimo delirio di purezza e perfezione.<\/p>\n<p>E <strong>fu proprio Hitler a far allestire il pi\u00f9 grande allevamento di cavalli Lipizzani<\/strong> cercando di creare il cavallo militare ideale, capace di resistere a condizioni impensabili anche per le macchine e di raggiungere luoghi strategici con grande facilit\u00e0. Nella prima guerra mondiale ne vennero utilizzati circa un milione e ogni mese almeno seimila nuovi esemplari dovevano essere pronti per entrare sugli scenari di guerra.<\/p>\n<p>Nel 1945, invece, per salvarli dai soldati russi che, si diceva, li avrebbero mangiati, il generale Patton, con un\u2019incursione non autorizzata <strong>entr\u00f2 in Cecoslovacchia proprio per salvare i numerosi esemplari rimasti<\/strong>. A questo evento venne dedicato anche un film di Walt Disney.<\/p>\n<p>Ma la tormentata storia dei Lipizzani non si ferma qui perch\u00e9, dopo la guerra, vengono sparsi in piccole mandrie in tutta Europa compresa la Yugoslavia di Tito, che li far\u00e0 arrivare anche in Russia. Qui verranno utilizzati per diventare i cavalli ideali per l\u2019agricoltura socialista. Subiranno\u00a0e solo i pi\u00f9 dotati verranno fatti riprodurre. Uno stallone lipizzano russo dovr\u00e0 percorrere 12 chilometri in quaranta minuti, dovr\u00e0 adattarsi al freddo e alla fame e questo determiner\u00e0 la morte di stenti e di ipotermia per moltissimi individui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PURA RAZZA BIANCA di Frank Westerman Iperborea Edizioni Pagine 384 Euro 17 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; &nbsp; Pura Razza Bianca \u00e8 un libro sui cavalli lipizzani, meglio conosciuti come i \u201cCavalli danzanti\u201d, scritto da un giornalista di guerra (non certo un animalista) che non si limita a descrivere gli infiniti maltrattamenti, principalmente di tipo genetico, che sono stati &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2017\/libri-pura-razza-bianca-di-frank-westerman\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9783,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[1268,1266,1265,273,1267,612],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9781"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9781"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9784,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9781\/revisions\/9784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9783"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}