{"id":9286,"date":"2017-02-01T16:12:40","date_gmt":"2017-02-01T15:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=9286"},"modified":"2017-02-01T23:24:25","modified_gmt":"2017-02-01T22:24:25","slug":"sos-lupo-ripensamenti-in-corso-dubbi-di-alcune-regioni-sugli-abbattimenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2017\/sos-lupo-ripensamenti-in-corso-dubbi-di-alcune-regioni-sugli-abbattimenti\/","title":{"rendered":"SOS lupo \/ Ripensamenti in corso, dubbi di alcune Regioni sugli abbattimenti"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 2 febbraio la conferenza Stato-Regioni dovr\u00e0 decidere<strong> se dare via libera al Piano lupo<\/strong> elaborato in sede di ministero dell&#8217;Ambiente, un progetto contestato da tutte le associazioni animaliste e ambientaliste, soprattutto per una delle 22 azioni previste, ossia la possibilit\u00e0 di uccidere <strong>fino al 5% degli esemplari<\/strong> che vivono in Italia (in tutto circa 1500 secondo le stime pi\u00f9 attendibili).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/awsassets.wwfit.panda.org\/img\/original\/silver_lupo.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"325\" \/>La facolt\u00e0 di uccidere, presentata come una necessit\u00e0 al fine di contenere la popolazione dei lupi, ha in realt\u00e0 motivazioni prevalentemente politico-ideologiche: serve a mostrare ai veri promotori di questa norma, cio\u00e8 le organizzazioni di allevatori e agricoltori, che il governo \u00e8 risoluto e deciso a usare ogni mezzo per dare manforte alle aziende zootecniche in crisi e &#8211; in aggiunta &#8211; finisce per legittimare<strong> il bracconaggio<\/strong>, gi\u00e0 ampiamente praticato, superando il divieto assoluto di cacciare i lupi in vigore ormai da decenni.<\/p>\n<p>Attorno al lupo si gioca quindi <strong>una partita politica e simbolica<\/strong>, con le organizzazioni di allevatori e agricoltori che sembrano concentrare sui lupi la responsabilit\u00e0 di un<strong>a crisi produttiva e commerciale che ha ben altra natura<\/strong>: l&#8217;eliminazione del 5% dei lupi, ma anche &#8211; per ipotesi &#8211; di percentuali molto superiori, non potrebbe certo invertire una rotta dovuta a ragioni di mercato (le stesse ragioni che spingono, per abbassare i costi, ad abbandonare molte greggi al pascolo senza sorveglianza, facilitando le aggressioni dei predatori).<\/p>\n<p>Mettere nel mirino il \u00a0lupo, con la sua lunga storia di spauracchio nella cultura popolare, permette di<strong> individuare un \u00a0&#8220;nemico&#8221;<\/strong> e di sfogare su di lui rabbia e frustrazione. Il ministro dell&#8217;Ambiente ha assecondato questa<strong> comoda diversione<\/strong>, cogliendo l&#8217;occasione per esibire i muscoli, \u00a0a costo di scatenare la protesta compatta di tutto il mondo ambientalista e animalista (e qui gli &#8220;esperti&#8221; che hanno avallato il Piano lupo dovrebbero farsi un piccolo \u00a0esame di coscienza).<\/p>\n<p>Alcune Regioni (Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Campania, Lazio, Liguria) <strong>hanno manifestato dubbi<\/strong> e qualcuno ha chiesto di sospendere la decisione sul punto riguardante la facolt\u00e0 di uccidere i lupi. In attesa di una decisione, l&#8217;SOS lupo dev&#8217;esser ancora gridato con forza (lo fa anche<strong> Lupo Alberto<\/strong>, creatura di Silver, in appoggio alle iniziative del Wwf Italia).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 2 febbraio la conferenza Stato-Regioni dovr\u00e0 decidere se dare via libera al Piano lupo elaborato in sede di ministero dell&#8217;Ambiente, un progetto contestato da tutte le associazioni animaliste e ambientaliste, soprattutto per una delle 22 azioni previste, ossia la possibilit\u00e0 di uccidere fino al 5% degli esemplari che vivono in Italia (in tutto circa &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2017\/sos-lupo-ripensamenti-in-corso-dubbi-di-alcune-regioni-sugli-abbattimenti\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9287,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1118,186,1123,1122,1117],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9286"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9288,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286\/revisions\/9288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9287"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}