{"id":9182,"date":"2016-12-22T13:09:46","date_gmt":"2016-12-22T12:09:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=9182"},"modified":"2016-12-23T20:46:28","modified_gmt":"2016-12-23T19:46:28","slug":"buone-feste-con-una-ricetta-da-favola-o-una-favola-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2016\/buone-feste-con-una-ricetta-da-favola-o-una-favola-ricetta\/","title":{"rendered":"Buone feste con una ricetta da favola (o una favola-ricetta)"},"content":{"rendered":"<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-9182-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cera-una-volta.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cera-una-volta.mp3\">http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cera-una-volta.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo clima natalizio, voglio raccontarvi una favola di altri tempi, ma prestate bene attenzione, perch\u00e9 fra le parole di questo racconto, <strong>si cela un\u2019antica ricetta\u2026<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9183\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/buone-feste-227x300.jpg\" alt=\"buone feste\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/buone-feste-227x300.jpg 227w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/buone-feste.jpg 471w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/>C\u2019era una volta una vecchia signora che aveva deciso di festeggiare il Natale assieme a figli e nipoti, portando in tavola solo piatti a base vegetale, perch\u00e9 aveva pensato che a Natale si festeggia la nascita, la vita e aveva trovato <strong>un controsenso, festeggiarlo con la morte e la sofferenza di qualcun altro<\/strong>. Lo avrebbe fatto cucinando piatti della tradizione, ma sostituendo gli ingredienti di origine animale con alternative vegetali, cos\u00ec tutti sarebbero stati contenti.<\/p>\n<p>Ma adesso le sorgeva un grosso dubbio, perch\u00e9 aveva letto sul giornale che persino i parlamentari europei si stavano interrogando sull\u2019annoso dilemma dei prodotti per vegani e per vegetariani che si avvantaggiavano di<strong> denominazioni chiaramente riferibili a prodotti a base di carne<\/strong>, e se con tutto il caos che c\u2019era in Europa, il rischio che qualcuno accidentalmente potesse dare un morso ad una salsiccia vegana e rimanerne illeso, preoccupava cos\u00ec tanto i politici, forse non era il caso di essere cos\u00ec sprovveduta. Dopo averci pensato e rimuginato tutta la notte, infine decise di <strong>sbattersene altamente<\/strong> e preparare i suoi tipici:<\/p>\n<p><b>Tortellini in brodo<\/b><\/p>\n<p>Sarebbero stati in otto, quindi inizi\u00f2 preparando la pasta fresca. Setacci\u00f2 <strong>400 grammi di semola grano duro assieme a 160 grammi di farina forte e 80 grammi di farina di ceci<\/strong>. Poi impast\u00f2 il tutto con 320 millilitri di acqua fresca e 2 cucchiai del suo olio extravergine di oliva. Per dare un po\u2019 di colore a quel piatto delle feste aggiunse un pizzico di curcuma in polvere e aggiust\u00f2 di sale. Impast\u00f2 bene il tutto per una decina di minuti e lo lasci\u00f2 riposare per 30 minuti. Nell\u2019attesa pens\u00f2 bene di preparare il ripieno.<\/p>\n<p>Dilu\u00ec 100 grammi di farina di ceci con poca acqua, fino ad ottenere una <strong>pastella liscia e cremosa<\/strong>. Aggiunse 100 grammi di lenticchie lessate e fece cuocere il tutto in una padella come per realizzare una farfrittata.<\/p>\n<p>Infine trit\u00f2 tutto, assieme a <strong>100 grammi di seitan<\/strong>, 25 grammi di noci, uno spicchio di aglio per poi impastare con due cucchiaio di olio extravergine di oliva, della noce moscata, 2 cucchiai di lievito alimentare a scaglie, 2 cucchiai di pangrattato, sale e pepe.<\/p>\n<p>A questo punto tir\u00f2 la pasta in una sfoglia sottile. Ne ricav\u00f2 dei quadrati di circa 3 cm di lato al cui centro adagi\u00f2 un cucchiaino di ripieno.<strong> Pieg\u00f2 la sfoglia a triangolo<\/strong>, premendo che le dite vissute, ma ancora cariche di energia.\u00a0 Avvolse la base del triangolo attorno al dito formando i tortellini, stringendo le due punte incrociate per fermare la pasta. Pieg\u00f2 infine la punta centrale indietro, adagiando le preziose creature su una spianatoia spolverata di semola.<\/p>\n<p>Adesso non le restava che preparate <strong>un ricco brodo vegetale<\/strong>, mettendo tutte le verdure del suo orto in abbondante acqua fredda, assieme ad erbe aromatiche, portando tutto lentamente a cottura. Una volta cotte le verdure le avrebbe tolte e in quel saporito brodo avrebbe cotto i tortellini per circa 4 minuti. Gi\u00e0 immaginava il sorriso di grandi e piccini alla vista di quel bel piatto fumante, facendo svanire le polemiche europee sulla necessit\u00e0 di una normativa in grado di salvaguardare\u2026. uff\u2026 era gi\u00e0 stanca\u2026.<\/p>\n<p><strong>Buone Feste!<\/strong><\/p>\n<p><em>by Gabriele Palloni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In questo clima natalizio, voglio raccontarvi una favola di altri tempi, ma prestate bene attenzione, perch\u00e9 fra le parole di questo racconto, si cela un\u2019antica ricetta\u2026 C\u2019era una volta una vecchia signora che aveva deciso di festeggiare il Natale assieme a figli e nipoti, portando in tavola solo piatti a base vegetale, perch\u00e9 aveva &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2016\/buone-feste-con-una-ricetta-da-favola-o-una-favola-ricetta\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[69,1085,1087,1086,163],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9182"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9184,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9182\/revisions\/9184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9183"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}