{"id":5971,"date":"2014-10-16T17:18:45","date_gmt":"2014-10-16T15:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=5971"},"modified":"2014-10-21T13:59:50","modified_gmt":"2014-10-21T11:59:50","slug":"daniza-cronaca-di-una-morte-annunciata-resoconto-di-sabrina-parretti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2014\/daniza-cronaca-di-una-morte-annunciata-resoconto-di-sabrina-parretti\/","title":{"rendered":"&#8220;Daniza, cronaca di una morte annunciata&#8221; \/ resoconto di Sabrina Parretti"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Settignano \u2013 15 ottobre 2014 \u2013 incontro &#8220;Daniza: cronaca di una morte annunciata&#8221;. <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Conduttrice: Elena Baistrocchi. Relatori: Vilma Baricalla (Centro di Filosofia e Bioetica Ambientale) Andrea Martini (Universit\u00e0 di Firenze), Lorenzo Guadagnucci (trasmissione Restiamo Animali).<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;incontro ha inizio dopo un&#8217;ottima cena vegana, momento conviviale di incontro e nuove conoscenze, fra persone di similari sensibilit\u00e0. Al termine, si sale al piano superiore dove, verso le ore 21,45, inizia l&#8217;incontro.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_215229.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5951\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_215229-300x168.jpg\" alt=\"20141015_215229\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_215229-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_215229.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Introduce l&#8217;argomento <b>Elena Baistrocchi <\/b>dell&#8217;Associazione Anthrozoos, biologa\u00a0specializzata in primatologia, su esemplari in cattivit\u00e0. Riferisce che Daniza era arrivata sulle Alpi per il Progetto europeo &#8220;Life Ursus&#8221;, progetto di ripopolazione che viene fatto anche per altri tipi di animale, ad es. per il bisonte. Questi progetti esprimono la nostra necessit\u00e0 di ricreare un ambiente con la presenza anche di animali selvatici, in seguito per\u00f2 nascono problemi di integrazione fra la popolazione di animali selvatici e umani. Dopo la vicenda dell&#8217;uccisione di Daniza c&#8217;\u00e8 stata anche la vicenda dell&#8217;orso morto in Abruzzo e varie Procure hanno aperto fascicoli contro l&#8217;uccisione di animali selvatici protetti e per maltrattamento animale nei confronti dei cuccioli dell&#8217;orsa ma anche in ci\u00f2 si rileva che si sono mossi ma contro qualcosa che sembra specifico (selvatici <i>protetti<\/i>, <i>cuccioli<\/i>) pi\u00f9 che verso un individuo in s\u00e8. Noi &#8220;animalisti&#8221; invece avvertiamo in questa vicenda un profondo senso di <b>ingiustizia,<\/b> rabbia e dolore. Stasera, quasi in una sorta di &#8220;provocazione&#8221;, esamineremo altri punti di vista della vicenda per verificare se alla fine della serata le nostre sensazioni ne usciranno rafforzate.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Interviene <b>Andrea Martini<\/b> veterinario, della facolt\u00e0 di Agraria dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze. A tutt&#8217;oggi non conosciamo che tipo di anestetico \u00e8 stato usato per Daniza. A seguito dei progetti europei, i territori si sono ripopolati di orsi ed altri animali ma il rapporto fra i grandi carnivori e la popolazione \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Anche i lupi si sono ripopolati ma senza specifico progetto; i lupi sono animali elusivi e molto spesso oggetto di bracconaggio e, per certi versi, rischiano meno, perch\u00e8 temono l&#8217;uomo. Gli orsi invece tendono ad avvicinarsi di pi\u00f9; anche in Abruzzo, dove vive l&#8217;orso marsicano, quando alcuni esemplari si avvicinano ai centri abitati, vengono catturati e rilegati nel Centro visite a Pescasseroli.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La telenarcosi \u00e8 sempre stata praticata, fin dai tempi antichi quando venivano sparate frecce con il curaro, veleno che causa l&#8217;immobilizzazione dei muscoli, anche di quelli respiratori, che provocano infine la morte dell&#8217;animale per asfissia. Qundo si fa una telenarcosi, bisogna fare attenzione e fare una respirazione assistita senn\u00f2 si provoca la morte dell&#8217;animale. Oggi si usa un cocktail di farmaci: dove \u00e8 presente anche la <i>chetamina<\/i>. Questa \u00e8 anche una droga che provoca stati allucinatori , \u00e8 un prodotto da usare sotto stretto controllo veterinario. Un altro prodotto simile \u00e8 la<i> xilazina, <\/i>prodotto che pu\u00f2 essere pericoloso se usato su animali particolarmente stressati, come lo pu\u00f2 essere un animale in fuga. Questi cocktails di farmaci agiscono sulle terminazioni nervose dell&#8217;animale. Si chiamano &#8220;<i>Miscela di Hellabrunner e Miscela di Vienna<\/i>&#8220;. Esistono anche degli antidoti, da somministrare per risvegliare (<i>antisedan<\/i>). La somministrazione dell&#8217;anestetico avviene a distanza, con fucili ad aria compressa, frecce, ecc.; con questi mezzi non \u00e8 facile prendere il bersaglio e poi si dovrebbe colpire una grossa fascia muscolare. Sono prodotti sicuri ma molto dipende dalle dosi. In genere non servono alte dosi del prodotto (come per esempio per un&#8217;operazione chirurgica) ma la dose idonea ad addormerare l&#8217;animale nel tempo necessario per lo spostamento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>La conduttrice Elena<\/b> chiede ad Andrea se pu\u00f2 indicare la frequenza dei casi in cui queste operazioni portano alla morte dell&#8217;animale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_214942-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5947\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_214942-1-300x168.jpg\" alt=\"20141015_214942 (1)\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_214942-1-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20141015_214942-1.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Dr. Andrea<\/b> risponde che questo \u00e8 un evento molto variabile. Nel caso Daniza in particolare, l&#8217;orsa era gi\u00e0 stata sedata quando era stata condotta in Italia dalla Slovenia. Sedazioni frequenti possono dare problemi all&#8217;animale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>La conduttrice Elena<\/b> fa notare che le numerose reazioni del mondo animalista alla vicenda della morte di Daniza e la richiesta delle dimissioni del Ministro Galletti sono state dallo stesso tacciate di &#8220;emozionalit\u00e0&#8221;, come se la reazione fosse esagerata e sproporzionata all&#8217;evento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Interviene Lorenzo Guadagnucci, giornalista, redattore della trasmissione &#8220;Restiamo Animali&#8221;. Riporta il termine &#8220;benaltrismo&#8221; che \u00e8 l&#8217;atteggiamento molto diffuso di chi sminuisce un&#8217;azione, ritenendo che ci siano sempre altre cause pi\u00f9 meritevoli di intervento. La risposta del Ministro rispecchia questo modo di pensare (tanto rumore per un orso, era<i> solo <\/i>un orso). Ci sono stati altri orsi uccisi in passato, tanto per citarne uno, l&#8217;orso M23 (al quale non era stato neanche assegnato un nome ma solo una sigla) che aveva sconfinato in Svizzera e l\u00ec ucciso. La Provincia di Trento aderisce al progetto &#8220;Life Ursus&#8221; ma ha molti poteri in quanto \u00e8 una regione a Statuto speciale. Ci\u00f2 le ha permesso di rifiutare l&#8217;intervento del Corpo Forestale dello Stato, che aveva dichiarato di essere contrario allo spostamento dell&#8217;orsa. Negli anni &#8217;80\/&#8217;90 l&#8217;ambientalismo ed i Verdi erano pi\u00f9 forti di adesso. Oggi si \u00e8 abbandonato il progetto &#8220;Life Ursus&#8221; nel senso che oggi si d\u00e0 priorit\u00e0 alla politica della sicurezza rispetto a quella del rispetto per l&#8217;ambiente. In questa vicenda abbiamo assistito ad una palese ingiustizia da parte di un&#8217;Autorit\u00e0 pubblica. E&#8217; un nostro problema l&#8217;incapacit\u00e0 di rapportarci al mondo animale. C&#8217;\u00e8 un parallelismo anche con il cane Excalibur, soppresso dall&#8217;Autorit\u00e0 spagnola senza alcuna concreta motivazione ma solo per un &#8220;eccesso di scrupolo&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>La conduttrice Elena<\/b> riferisce di una &#8220;blogger&#8221; molto apprezzata in questi giorni per aver commentato negativamente la vicenda delle sevizie al quattordicenne di Napoli, ma poi la stessa blogger ha commentato la vicenda della soppressione del cane Excalibur nel senso che &#8220;era solo un cane&#8221; e che la protesta per questa uccisione era dettata da &#8220;eccessiva emotivit\u00e0&#8221;. La conduttrice chiede a Lorenzo se la Provincia autonoma di Trento non \u00e8 soggetta al controllo di qualche altra autorit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Lorenzo <\/b>risponde che nell&#8217;azione della Provincia non c&#8217;\u00e8 niente di illegale (nel senso di vietato dalla legge); il progetto &#8220;Life Ursus&#8221; rimane ma anzich\u00e8 essere gestito in modo propositivo viene gestito in modo burocratico. Personalmente prevede che tale progetto non abbia lunga vita.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/danizapresa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5803\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/danizapresa-300x150.jpg\" alt=\"danizapresa\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/danizapresa-300x150.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/danizapresa.jpg 639w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Interviene<b> Vilma Baricalla <\/b>dicendo che<b> <\/b>in questa vicenda ha vinto l&#8217;antropocentrismo, anche da un punto di vista epistemologico. L&#8217;animale selvatico esce da un ordine dell&#8217;Universo arbitrariamente concepito dall&#8217;uomo. Il Libro di Giobbe (da 38 al 42) \u00e8 il libro meno antropocentrico di tutta la Bibbia e critica la presunzione dell&#8217;uomo. Cita alcuni riferimenti filosofici del 1600, di Leopardi, ecc. L&#8217;animale selvatico \u00e8 l&#8217;indicatore culturale di una societ\u00e0. Riferisce di un libro di un filosofo fiorentino, di cui non rivela il nome, che ridicolizzava e disprezzava le donne di un movimento antivivisezionista inglese tacciandole di &#8220;donnicciole emotive&#8221;, con completa assenza di un&#8217;etica della cura e della compassione. Cita poi il libro di Carlo Moiraghi &#8220;Dalla luna alla luna&#8221; che contiene il concetto di &#8220;custodia&#8221; dell&#8217;universo. Il modello futuro si rif\u00e0 alla visione dei nativi originari dell&#8217;America del Nord ed \u00e8 quello di &#8220;famiglia cosmica&#8221; dove l&#8217;umano \u00e8 una sorta di &#8220;genitore o fratello&#8221; degli altri animali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;incontro termina alle ore 23,45 con grande soddisfazione dei presenti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><em>15 ottobre 2014, Sabrina Parretti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settignano \u2013 15 ottobre 2014 \u2013 incontro &#8220;Daniza: cronaca di una morte annunciata&#8221;. Conduttrice: Elena Baistrocchi. Relatori: Vilma Baricalla (Centro di Filosofia e Bioetica Ambientale) Andrea Martini (Universit\u00e0 di Firenze), Lorenzo Guadagnucci (trasmissione Restiamo Animali). L&#8217;incontro ha inizio dopo un&#8217;ottima cena vegana, momento conviviale di incontro e nuove conoscenze, fra persone di similari sensibilit\u00e0. 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