{"id":5775,"date":"2014-09-11T11:43:22","date_gmt":"2014-09-11T09:43:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=5775"},"modified":"2014-09-14T11:09:12","modified_gmt":"2014-09-14T09:09:12","slug":"addio-daniza-vittima-di-amministratori-vili-e-conformisti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2014\/addio-daniza-vittima-di-amministratori-vili-e-conformisti\/","title":{"rendered":"Addio Daniza, vittima di amministratori vili e conformisti"},"content":{"rendered":"<p>Non si pu\u00f2 dire che la morte &#8211; l&#8217;uccisione &#8211; dell&#8217;orsa Daniza giunga <strong>inattesa<\/strong>. Dal 15 agosto scorso, quando un <strong>imprudente e confuso cercatore di funghi<\/strong> denunci\u00f2 di essere stato ferito da Daniza, la Provincia autonoma di Trentino si \u00e8 posta un unico obiettivo: <strong>catturare l&#8217;orsa, ad ogni costo<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore provinciale competente non ha accettato di avviare alcuna discussione su quanto avvenuto e sugli eventuali provvedimenti da prendere; non ha ascoltato chi faceva notare come il comportamento di Daniza fosse stato <strong>logico e moderato<\/strong>, una reazione &#8211; contenuta nell&#8217;uso della forza- a <strong>una molestia subita<\/strong> in presenza dei suoi due cuccioli:\u00a0il cercatore di funghi anzich\u00e9 allontanarsi, <strong>come farebbe qualunque persona di buon senso,<\/strong> si era fermato a spiare i tre orsi, suscitando la reazione protettiva di Daniza, reazione che non \u00e8 tuttavia arrivata alle estreme conseguenze, come sarebbe stato possibile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/daniza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5776\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/daniza-300x224.jpg\" alt=\"daniza\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/daniza-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/daniza.jpg 593w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E&#8217; partita la caccia all&#8217;orsa con<strong> tetragona determinazione<\/strong>. Si \u00e8 capito ben presto, dalle giustificazioni in nome del totem &#8220;sicurezza&#8221;, <strong>che la vita di Daniza era a rischio.<\/strong> Qualcuno ha anche parlato di abbattimento. Del resto sappiamo che in nome della &#8220;sicurezza&#8221; sono stati compiuti in questi anni numerosi scempi, secondo una logica da &#8220;stato di eccezione&#8221; ormai quasi permanente: le istituzioni sospendono cio\u00e8 le consuete regole di convivenza per compiere interventi straordinari, di norma violenti, invocando la necessit\u00e0 di proteggere i cittadini da <strong>minacce vere o presunte (spesso gonfiate ad arte).<\/strong><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi \u00e8 stato spiegato che la cattura di Daniza &#8211; <strong>mai davvero motivata<\/strong>, se non appunto con un generico richiamo alla sua pericolosit\u00e0 &#8211; sarebbe avvenuta senza l&#8217;uso di anestetico ma con una sorta di tubo-trappola. Era un modo per rassicurare rispetto ai rischi connessi con l&#8217;uso dei narcotici. Ma della sorte di Daniza, del suo futuro, agli amministratori del Trentino importava ben poco, protesi com&#8217;erano a dimostrare alla cittadinanza la loro risolutezza nel garantire la &#8220;sicurezza&#8221; dei cittadini. Infatti Daniza \u00e8 stata uccisa dal narcotico: l&#8217;orsa e chi ne ha seguito la sorte in queste settimane sono stati <strong>presi in giro<\/strong>. Del resto, al di l\u00e0 delle parole di dispiacere che forse spenderanno, alla Provincia di Trento &#8211; possiamo scommetterci &#8211; si sentiranno sollevati, <strong>finalmente Daniza \u00e8 stata tolta di mezzo<\/strong>.<\/p>\n<p>Sappiamo che negli ultimi mesi, forse anni il <strong>Progetto Life Ursus<\/strong> &#8211; la reintroduzione dell&#8217;orso nell&#8217;arco alpino &#8211; \u00e8 stato di fatto <strong>sconfessato dagli amministratori locali<\/strong>, che anzich\u00e9 sostenerlo e quindi tenere sotto controllo, con le dovute spiegazioni e rassicurazioni razionali, i malumori espressi da una parte della cittadinanza &#8211; chi per i danni subiti chi per un&#8217;atavica quanto immotivata paura dell&#8217;animale selvatico &#8211; hanno preferito cavalcare l&#8217;avversione montante nelle valli, abbandonando un&#8217;idea di vita in montagna, di relazioni con la natura e gli animali che poteva &#8211; quella s\u00ec &#8211; caratterizzare in modo originale e denso di futuro la vita pubblica in Trentino.<\/p>\n<p>Gli amministratori locali, nella gestione della vicenda di Daniza, si sono rivelati <strong>vili e incapaci di guardare avanti,<\/strong> di impostare con l&#8217;ambiente e gli animali selvatici una relazione nuova, in modo da uscire dalle strettoie del consumismo, dell&#8217;uso e dell&#8217;abuso del territorio: quelle strettoie che stanno uccidendo la natura e l&#8217;ambiente di montagna. Hanno scelto d&#8217;essere <strong>superficiali e conformisti<\/strong>, di assecondare umori regressivi. Alla fine Daniza \u00e8 morta e loro &#8211; gli amministratori della Provincia di Trento &#8211; <strong>si sono coperti di ignominia<\/strong>.<\/p>\n<p>Daniza, la sua triste fine, sono l\u00ec a <strong>testimoniare tutta la loro insipienza.<\/strong><\/p>\n<p>Lorenzo Guadagnucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si pu\u00f2 dire che la morte &#8211; l&#8217;uccisione &#8211; dell&#8217;orsa Daniza giunga inattesa. Dal 15 agosto scorso, quando un imprudente e confuso cercatore di funghi denunci\u00f2 di essere stato ferito da Daniza, la Provincia autonoma di Trentino si \u00e8 posta un unico obiettivo: catturare l&#8217;orsa, ad ogni costo. 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