{"id":5234,"date":"2014-03-28T18:21:28","date_gmt":"2014-03-28T17:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=5234"},"modified":"2014-09-03T17:32:14","modified_gmt":"2014-09-03T15:32:14","slug":"pro-e-contro-la-sperimentazione-animale-i-big-a-confronto-garattini-filippi-tettamanti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2014\/pro-e-contro-la-sperimentazione-animale-i-big-a-confronto-garattini-filippi-tettamanti\/","title":{"rendered":"Pro e contro la sperimentazione animale: i big a confronto (Garattini, Filippi, Tettamanti&#8230;)"},"content":{"rendered":"<div>di <strong>Roberta Marino<\/strong> &#8211; corrispondente da Milano di Restiamo animali<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Era il mese di maggio dello scorso anno quando all<strong>&#8216;Universit\u00e0 Statale di Milano<\/strong> veniva indetto un faccia a faccia sulla vivisezione tra favorevoli e contrari. Pochi giorni prima del dibattito, i relatori pro-sperimentazione decidevano di fare marcia indietro adducendo le pi\u00f9 svariate motivazioni. quasi Un anno dopo, il 17 marzo, \u00a0eccoci di nuovo qui: la proposta arriva sempre da un ateneo, l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica e sempre a Milano ma, questa volta, strano a dirsi, <strong>l&#8217;incontro viene confermato<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/garattini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5236\" alt=\"garattini\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/garattini-287x300.jpg\" width=\"287\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/garattini-287x300.jpg 287w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/garattini.jpg 340w\" sizes=\"(max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a>Non solo: ma tra i relatori pro-sperimentazione spicca <strong>\u00a0Silvio\u00a0Garattini\u00a0<\/strong>fondatore e direttore dell&#8217;Istituto di ricerche farmacologiche <strong>Mario Negri<\/strong>, un nome che da sempre viene affiancato alla vivisezione.\u00a0Insieme a lui ci sono due dottorandi in medicina ed esponenti di Pro-Test, Alberto Ferrari e Agnese Collino.<\/div>\n<div>Par condicio: anche sull&#8217;altro fronte i relatori sono tre: <strong>Massimo Filippi<\/strong> &#8211; docente di Neurologia presso l&#8217;Universit\u00e0 San Raffaele di Milano e socio fondatore di <strong>Oltre la Specie;\u00a0Massimo Tettamanti<\/strong>, coordinatore nazionale del progetto Italia senza vivisezione;\u00a0<strong>Carlo Prisco<\/strong>\u00a0,ideatore dell&#8217;Eusebismo e responsabile LAV Milano<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il titolo genera grandi aspettative: <strong>&#8220;Animali in laboratorio: un dibattito tra scienza etica e politica&#8221;<\/strong>. Le aspettative crescono, poi, quando si scopre che il dibattito da interno come sembrava \u00e8 invece aperto al pubblico. E gli animi si accendono. si accendono a tal punto che la sala, destinata a 180 spettatori, si riempie fino a 200 con decine di persone (tra, \u00a0cui, ahim\u00e8, anche la sottoscritta) <strong>fuori in attesa \u00a0di entrare<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Scatta, cos\u00ec, la polemica per l&#8217;organizzazione: solo l&#8217;ennesima di questo evento che sar\u00e0 ricordato anche per la mole di polemiche prima e dopo pi\u00f9 che durante il dibattito stesso. Prima fra tutte l&#8217;annosa <strong>questione dell&#8217;antivivisezionismo etico versus antivivisezionismo scientifico<\/strong> che continua a dividere il movimento animalista e antispecista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Finalmente, tutti riescono a entrare: purtroppo alcuni relatori (esponenti pro-test e Carlo Prisco) hanno gi\u00e0 parlato ma fortunatamente la <strong>registrazione video del dibattito fornita dall&#8217;associazione Animalisti Onlus<\/strong> riesce a colmare \u00a0questa lacuna.<\/div>\n<div>Uno per uno gli ospiti prendono parola in una battaglia di cifre, di dati e di ragioni valide tra pro e anti test. Ma al di l\u00e0 dei numeri e delle opinioni certamente gi\u00e0 ben note sul tema di ogni relatore \u00e8 sui tre argomenti del dibattito che \u00e8 interessante soffermarsi:<\/div>\n<div><strong>scienza etica e politica<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/elettrodi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5235\" alt=\"elettrodi\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/elettrodi-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/elettrodi-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/elettrodi.jpg 586w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Scienza:<\/strong> per i pro-test viene prima di tutto. Talmente prima di tutto che per il dott. \u00a0Ferrari \u00e8 lo scopo scientifico a definire la sperimentazione animale. I disagi &#8211; cos\u00ec li ha definiti &#8211; che ne possono conseguire per gli animali stessi sono<strong> &#8220;collaterali&#8221;.<\/strong><\/div>\n<div>per la dottoressa Collino lo scopo scientifico diventa talmente importante da arrivare a vedere (e c&#8217;\u00e8 da pensare che lei lo creda davvero) la gatta Double Trouble (le cui immagini ormai hanno fatto tristemente il giro del mondo) con gli elettrodi impiantati nella calotta cranica come una gatta qualsiasi che si toeletta e gioca: &#8220;Come vedete la gatta ha il gruppo di elettrodi,<strong> ma non sembra accorgersene&#8221;,\u00a0<\/strong>\u00a0afferma convinta &#8211; strappando una fragorosa risata e<strong> un boato nella sala<\/strong>. Non paga per rafforzare la sua tesi poi incalza: &#8220;\u201cPosso spiegarvi perch\u00e9 non sente male? Perch\u00e9 <strong>non ci sono i recettori del dolore nel cervello<\/strong> e non si pu\u00f2 sentire male!&#8221; e alla risata segue cos\u00ec un grosso applauso per aver ammesso quello che tutti gi\u00e0 \u00a0 sospettavano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inevitabile la risposta di <strong>Carlo Prisco<\/strong> della Lav che, al suo turno quando prende la parola, suggerisce a tutti di mettersi in lista per<strong> farsi mettere degli elettrodoti nel cranio<\/strong>, perch\u00e9 tanto se ne possono solo trarre benefici e giovarne di salute!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ed \u00e8 proprio Prisco a introdurre<strong> il tema dell&#8217;etica<\/strong>: l&#8217;etica dice &#8211; non solo non pu\u00f2 essere subordinata alla pratica, ma nemmeno contemperata ad essa. E inoltre citando un vecchio adagio &#8220;i proprio diritti finiscono dove iniziano quelli altrui&#8221; solleva la questione della differenza che da sempre giustifica la discriminazione tra chi chi gode di diritti e chi \u00e8 oggetto dei diritti altrui.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/filippim.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5237\" alt=\"filippim\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/filippim-300x300.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/filippim-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/filippim-65x65.jpg 65w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/filippim.jpg 525w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il tema dell&#8217;etica \u00e8 stato al centro dell&#8217;intervento di <strong>Massimo Filippi<\/strong> che non ha inteso dare risposte ma avviare una riflessione sulla base di alcune domande aperte. partendo da un presupposto differente e non &#8220;umano&#8221; ma guardando con gli occhi dell&#8217;inerme si chiede: che cosa si nasconde dietro il concetto di utilit\u00e0, la ricerca \u00e8 <strong>utile a chi?<\/strong> Cosa vuol dire che \u00e8 utile all\u2019umanit\u00e0? <strong>Per quale umanit\u00e0<\/strong> \u00e8 utile se non lo \u00e8 per tutti? esiste un\u2019\u201dumanit\u00e0\u201d? Quali operazioni hanno portato <strong>l&#8217;uomo al centro dell&#8217;universo?<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un<strong> intervento profondo e al tempo stesso sottile<\/strong> al termine del quale conclude che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 un costrutto culturale in cui l\u2019Uomo, con la U maiuscola, <strong>\u00a0\u00e8 in realt\u00e0 l\u2019uomo maschio, bianco, istruito, occidentale<\/strong>, parte della civilt\u00e0 dell\u2019opulenza che ha creato le patologie come il tumore, il diabete, dei quali parler\u00e0 poi con Silvio\u00a0Garattini\u00a0elogiando i successi della sperimentazione. Ed \u00e8 solo questo uomo con la U maiuscola il fruitore di quell&#8217;utilit\u00e0. citando proprio Silvio\u00a0Garattini, il cui intervento lo ha preceduto, dice: &#8220;Mi fa piacere che il professor Garattini\u00a0abbia detto che la scienza \u00e8<strong> in continuo perfezionamento.<\/strong> Infatti \u00e8 influenzata dai processi storici, politici e anche dall&#8217;etica con la quale &#8211; aggiunge &#8211; si sono fatti anche molti errori&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma<strong> per Garattini\u00a0l&#8217;etica \u00e8 ben altro<\/strong>: l&#8217;etica universale &#8211; dice &#8211; in pratica non esiste (e questo spiegherebbe molte cose) o meglio &#8220;ognuno ha la propria idea di etica e la esprime in maniera personale&#8221;. \u00a0L&#8217;unica etica della quale il direttore del Mario Negri desidera parlare \u00e8 quella che a suo dire <strong>non viene rispettata dagli animalisti<\/strong> quando non lasciano parlare i ricercatori o li cacciano dai dibattiti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per quanto riguarda<strong> l&#8217;idolatria della scienza<\/strong> gi\u00e0 si conosceva la posizione di Silvio\u00a0Garattini: il dibattito \u00e8 stata solo l&#8217;ennesima occasione per propagandare i successi compiuti dalla medicina a suon di slogan come &#8220;ci sono altri metodi per la ricerca ma noi <strong>non possiamo aspettare<\/strong> che vengano perfezionati perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 ancora tanta gente che muore di tumore&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Certo, specifica, non \u00e8 che tutto quello che succede sull&#8217;animale sia \u00a0paragonabile all&#8217;uomo: la scienza \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 umana imperfetta e noi tolleriamo anche i rischi&#8221;.\u00a0In futuro ci saranno<strong> sempre farmaci migliori<\/strong>, dice dichiarandosi -in un ossimoro al di l\u00e0 dell&#8217;incredibile &#8211; nemico storico dell&#8217;Industria Farmaceutica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Infine, affermando con orgoglio che \u00e8 <strong>grazie alla sperimentazione animale e non agli antispecisti<\/strong> che la sperimentazione animale stessa \u00e8 diminuita conclude con un palese lapsus fruediano che, per lenire le sofferenze della gente \u00a0&#8211; sar\u00e0 comunque necessario continuare a fare \u00a0(attenzione!) <strong>sperimentazione umana.<\/strong>..ma poi si corregge&#8230;opps animale, anche se si anche quella umana deve essere fatta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tettamanti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5238\" alt=\"tettamanti\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tettamanti-200x300.jpg\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tettamanti-200x300.jpg 200w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tettamanti.jpg 591w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>In questo groviglio di etica e interessi politico-econimici si inseriscono netti e decisamente scientifici i dati esposti da <strong>Massimo Tettamanti<\/strong> sull&#8217;inutilit\u00e0 e sul superamento dell&#8217;uso del modello animale nella ricerca. Un modello che per la sua incompletezza e arbitrariet\u00e0 ben si presta a essere strumentalizzato a seconda delle circostanze e che resta in voga &#8211; dice \u00a0&#8211; non per ragioni scientifiche. Un esempio per tutti: si sa che il fumo \u00e8 causa di formazione di tumori ma le ditte stesse si sono da sempre difese asserendo che <strong>nel corso dei test sugli animali il fumo non ha causato danni<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Gli effetti, ricorda ancora una volta Tettamanti, sono assolutamente<strong> specie-specifici<\/strong> e solo lo 0,004 per cento degli esperimenti sugli animali porta a uno studio clinico mentre resta sempre necessario sperimentare sull&#8217;uomo. \u00a0Non a caso la stessa Glaxo effettua sperimentazione sui bambini in Africa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un metodo <strong>usato da 150 anni<\/strong> ma che nel 2014 deve essere superato perch\u00e9 inefficace, perch\u00e9 il metabolismo cambia come ha detto &#8211; aggiunge strappando un applauso &#8211; gi\u00e0 30 anni fa il prof. Garattini. E conclude con un esilarante esempio che ben rende l&#8217;idea di quanto siano inaffidabili i dati ottenuti con i test sugli animali: la diossina per il ratto \u00e8 mortale mentre se viene somministrata a un criceto quest&#8217;ultimo sta &#8220;da Dio&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberta Marino &#8211; corrispondente da Milano di Restiamo animali Era il mese di maggio dello scorso anno quando all&#8216;Universit\u00e0 Statale di Milano veniva indetto un faccia a faccia sulla vivisezione tra favorevoli e contrari. 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