{"id":3679,"date":"2013-03-10T12:01:37","date_gmt":"2013-03-10T11:01:37","guid":{"rendered":"http:\/\/restiamoanimali.wordpress.com\/?p=3679"},"modified":"2013-03-10T12:01:37","modified_gmt":"2013-03-10T11:01:37","slug":"10313-lorso-m13-frettolosamente-condannato-a-morte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2013\/10313-lorso-m13-frettolosamente-condannato-a-morte\/","title":{"rendered":"10\/3\/13 &#8211; L&#8217;orso M13, frettolosamente condannato a morte"},"content":{"rendered":"<p>Proponiamo qui due articoli scritti da Zenone Sovilla sull&#8217;Adige in merito alla vicenda dell&#8217;orso M13, parte del progetto &#8220;Life Ursus&#8221; in corso sulle nostre Alpi, ucciso dopo avere sconfinato in Svizzera.\u00a0\u00a0Da\u00a0notare, nel secondo articolo, la dichiarazione del parlamentare Pierre Rusconi:<strong> &#8220;Siamo un paese di merda, oggi mi vergogno di essere svizzero&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>1) <strong>L&#8217;ESECUZIONE DI M13<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/M13-ORSO.jpg\" width=\"489\" height=\"360\" \/><\/strong><br \/>\ndi Zenone Sovilla<\/p>\n<p>Dicevano che l&#8217;avrebbero lasciato in pace durante il letargo invernale, invece, l&#8217;altroieri, hanno approfittato s\u00f9bito di una<br \/>\nuscita dalla tana per abbatterlo a fucilate, dopo averlo sempre monitorato grazie al radiocollare. Le autorit\u00e0 svizzere hanno posto fine cos\u00ec alla breve esistenza dell&#8217;orso trentino M13, che da oltre sei mesi viveva oltre frontiera, a ridosso del confine lombardo, in val Poschiavo, nel cantone dei Grigioni.<br \/>\n<strong>Prima di entrare in letargo<\/strong>, l&#8217;autunno scorso, era stato avvistato gi\u00e0 in estate, nottetempo, nei pressi dei paesi, ma l&#8217;episodio<br \/>\nche ne ha decretato la condanna a morte risale a met\u00e0 novembre. In quella circostanza il plantigrado avrebbe visitato un deposito di ortaggi annesso a una cascina di montagna, a quota 1.700 metri, frequentata solo saltuariamente dai proprietari.<br \/>\nL&#8217;episodio, che seguiva<strong> qualche predazione<\/strong> di pecore e alveari, aveva surriscaldato il clima sociale: scatenati i residenti<br \/>\ncontrari alla presenza dell&#8217;orso in zona, ma pure i molti difensori che hanno creato anche una pagina Facebook. L&#8217;eco mediatica ha avuto probabilmente un peso decisivo: per esempio, il locale esterno e non protetto visitato dall&#8217;orso, accanto al rustico di montagna, sulla stampa era diventato un&#8217;\u00ababitazione\u00bb, definizione imprecisa peraltro ripetuta nella nota diffusa ieri dal Dipartimento foreste dei Grigioni in cui si d\u00e0 notizia dell&#8217;abbattimento.<br \/>\nLa sensazione\u00a0 forte \u00e8 che il potere politico elvetico,<strong> temendo le pressioni popolari<\/strong>, abbia affrettato i tempi della classificazione di M13 come orso \u00abpericoloso per le persone\u00bb, approfittando di interpretazioni fuorvianti del comportamento dell&#8217;animale.<br \/>\nFino all&#8217;episodio della cascina, in realt\u00e0, M13,<strong> nato sul\u00a0 Brenta nel 2010<\/strong>, era ritenuto non pericoloso e solo relativamente \u00abconfidente\u00bb\u00a0 nei riguardi degli umani. A fine novembre, Arturo Plozza, capo dell&#8217;Ufficio\u00a0 caccia dei Grigioni, dichiarava all&#8217;Adige che l&#8217;orso, pur \u00abproblematico\u00bb, non aveva mai messo in atto comportamenti pericolosi per gli umani. \u00abAnzi &#8211; spiegava &#8211; finora si \u00e8 sempre allontanato, tuttavia la gente \u00e8 preoccupata e nell&#8217;opinione pubblica pesa di pi\u00f9 la voce dei contrari, il che non aiuta a dare risposte razionali e scientifiche a una questione delicata\u00bb.<\/p>\n<p>Nello stesso cantone, nel 2008, <strong>fu deciso l&#8217;abbattimento di JJ3<\/strong>, figlio della \u00abribelle\u00bb <strong>Jurka (ora ospite di un parco tedesco<\/strong>), perch\u00e9 si spingeva spesso\u00a0 nei centri abitati, in cerca di cibo, e non si faceva intimorire dalle persone n\u00e9 dalle varie azioni dissuasive messe in atto. Quest&#8217;ultima situazione viene ribadita dalle autorit\u00e0 elvetiche in relazione a M13 che solo ora<br \/>\nscopriamo avrebbe anche \u00abinseguito di giorno delle persone\u00bb. Tuttavia appare pi\u00f9 che probabile che, data la stagione del letargo, i tentativi di dissuasione \u00abfalliti\u00bb cui si fa riferimento non siano recenti, mentre sorgono <strong>perplessit\u00e0 sul caso<\/strong> menzionato di \u00abincontro ravvicinato\u00bb.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 parlano di \u00ab<strong>abbattimento inevitabile<\/strong> avvenuto conformemente alla Strategia orso svizzera\u00bb. Restano, per\u00f2, le valutazioni critiche su una decisione probabilmente frettolosa e su come questi episodi si conciliano con <strong>il progetto europeo \u00abLife Ursus\u00bb,<\/strong> affidato al Trentino ma con l&#8217;obiettivo del ripopolamento sull&#8217;intero arco alpino.<br \/>\nOra il fenomeno della dispersione naturale degli orsi del Brenta sta assumendo dimensioni significative, perch\u00e9 nell&#8217;area dove tutto \u00e8 cominciato si \u00e8 raggiunta la densit\u00e0 massima (tre esemplari per cento chilometri quadrati) inducendo alla migrazione gli animali in sovrannumero. Lo schivo MJ4, per esempio, ormai passa gran parte dell&#8217;anno sui monti bellunesi, <strong>facendo la spola con il Brenta<\/strong> attraverso il Lagorai, mentre dalla Slovenia si spostano verso ovest alcuni maschi che a breve potrebbero entrare in contatto con femmine di \u00abLife Ursus\u00bb del Brenta, con il risultato di un<strong> importante arricchimento genetico<\/strong>.<br \/>\nTuttavia, se oltre frontiera c&#8217;\u00e8 il grilletto facile, magari su base pi\u00f9 politica che scientifica, si rischia che molto<br \/>\ndi questo prezioso lavoro faunistico svanisca nella mancanza di coordinamento internazionale.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2) <strong>M13, POLEMICHE ANCHE IN SVIZZERA<\/strong><\/p>\n<p>Scoppia la polemica anche in Svizzera sull&#8217;abbattimento, nei Grigioni, dell&#8217;orso M13,<strong> frettolosamente catalogato come \u00abpericoloso\u00bb<\/strong> dalle autorit\u00e0 elvetiche. Il ministero ha spiegato di aver ricevuto totale comprensione per la \u00abnecessaria condanna a morte\u00bb da parte della <strong>Provincia di Trento<\/strong>, che aveva invece risposto negativamente alla proposta di riportare il plantigrado<br \/>\nin Italia. Una richiesta, replica piazza Dante, \u00abmai pervenutaci\u00bb. Chiss\u00e0.<br \/>\nMolti, peraltro, avevano tentato di sottolineare che, al di l\u00e0 di qualche danno al bestiame e della comprensibile preoccupazione fra gli abitanti <strong>impreparati a questa novit\u00e0<\/strong>, l&#8217;orso non dava segni di aggressivit\u00e0, pur mostrando eccessiva confidenza nell&#8217;avvicinarsi a zone abitate e alle persone.<\/p>\n<p>La vicenda \u00e8 rimbalzata in Parlamento, con una dichiarazione indignata del <strong>consigliere nazionale Pierre Rusconi<\/strong>: \u00abSiamo un <strong>Paese di merda<\/strong>, <strong>oggi mi vergogno di essere svizzero<\/strong>. Le teste quadrate al governo hanno dimostrato di avere una grande strategia per reintrodurre l&#8217;orso, cio\u00e8 abbatterlo. \u00c8 gente <strong>senza rispetto per la natura e per la vita<\/strong>&#8230;\u00bb, ha tuonato, invitando<br \/>\nla Svizzera a rivedere le sue politiche e a contribuire al progetto di diffusione del predatore sulle Alpi.<\/p>\n<p>E mentre infuria lo scontro politico, il Corriere del Ticino diffonde un sondaggio online in cui<strong> l&#8217;80% dei navigatori <\/strong>si dice contrario all&#8217;abbattimento di M13, mentre\u00a0 Pro fauna rilancia l&#8217;iniziativa popolare per la <strong>protezione di orso, lupo e lince<\/strong>. In Italia, varie organizzazioni anche ieri hanno attaccato: Legambiente accusa la Svizzera di \u00absistematica violazione dei trattati internazionali\u00bb e chiede sanzioni; l&#8217;Enpa condanna Berna e suggerisce di ripensare il progetto \u00abLife Ursus\u00bb.<\/p>\n<p>In Trentino, invece, <strong>c&#8217;\u00e8 chi applaude gli svizzeri<\/strong>: Franca Penasa, consigliere provinciale della Lega Nord: \u00abCredo di interpretare anche il pensiero di molti abitanti delle nostre montagne approvando la scelta di abbattere l&#8217;orso che rispecchia la volont\u00e0 popolare\u00bb.<\/p>\n<p>Z. S.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proponiamo qui due articoli scritti da Zenone Sovilla sull&#8217;Adige in merito alla vicenda dell&#8217;orso M13, parte del progetto &#8220;Life Ursus&#8221; in corso sulle nostre Alpi, ucciso dopo avere sconfinato in Svizzera.\u00a0\u00a0Da\u00a0notare, nel secondo articolo, la dichiarazione del parlamentare Pierre Rusconi: &#8220;Siamo un paese di merda, oggi mi vergogno di essere svizzero&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1) L&#8217;ESECUZIONE DI M13 &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2013\/10313-lorso-m13-frettolosamente-condannato-a-morte\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[92,120,170],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3679"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3680"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}