{"id":2514,"date":"2012-11-23T10:59:08","date_gmt":"2012-11-23T09:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/restiamoanimali.wordpress.com\/?p=2514"},"modified":"2012-11-23T10:59:08","modified_gmt":"2012-11-23T09:59:08","slug":"puntata-di-giovedi-22-novembre-2012","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2012\/puntata-di-giovedi-22-novembre-2012\/","title":{"rendered":"Puntata di gioved\u00ec 22 novembre 2012"},"content":{"rendered":"<p><strong>VI RACCONTIAMO UN CAMPO ANTIBRACCONAGGIO DEL CABS CHE SI STA SVOLGENDO IN QUESTI GIORNI NEL SULCIS, IN SARDEGNA<\/strong><\/p>\n<p>Che senso ha far morire impiccato a un cappio in crine di cavallo un magnifico pettirosso? Perch\u00e9 viene fatta strage di innocenti e innocui tordi? Oltre al gusto dell\u2019orrore, cosa muove le carabine a puntare verso dei minuscoli pennuti che arrivano stremati alle nostre coste dopo una faticosa migrazione dal nord africa?<\/p>\n<p>[slideshow]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/restiamoanimali.files.wordpress.com\/2012\/11\/giovannimalaradistruggeretepiccola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2585\" title=\"GiovanniMalaraDistruggeRetePiccola\" alt=\"\" src=\"http:\/\/restiamoanimali.files.wordpress.com\/2012\/11\/giovannimalaradistruggeretepiccola.jpg?w=225\" height=\"300\" width=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/giovannimalaradistruggeretepiccola.jpg 640w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/giovannimalaradistruggeretepiccola-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ne parliamo con <strong>Giovanni Malara<\/strong>, uno di quei rari personaggi onesti e schivi, che, rifuggendo da qualsiasi clamore mediatico, svolgono un ruolo dall\u2019incalcolabile valore civico e sociale. Nato a Reggio Calabria, Giovanni ha un risveglio in giovane et\u00e0, quando, nella sua citt\u00e0, vede le carabine puntate dalle finestre delle case contro i migratori che \u2013 stremati \u2013 arrivavano in volo dal nord Africa. Decide quindi di impegnarsi in una battaglia al bracconaggio, un fenomeno diffuso in tutta Italia e purtroppo ancora troppo tollerato, che prevede magre onorificenze ma che ha un valore ecologico immenso, di cui \u00e8 consapevole solo chi \u00e8 bene informato.<br \/>\nGiovanni collabora con svariate associazioni italiane ed europee. Oggi assieme ad altri volontari si sta impegnando nel <strong>Sulcis<\/strong>, (vicino a Cagliari, in Sardegna) in un <strong>campo antibracconaggio<\/strong> con l\u2019associazione tedesca <a href=\"http:\/\/www.komitee.de\/it\/start\">CABS<\/a>, che organizza tantissimi campi in Europa per combattere l\u2019insensato sterminio dei pennuti in corso.<br \/>\nQuesti campi consistono in lunghe passeggiate nei boschi, ma sono tutt\u2019altro che passeggiate spensierate: c\u2019\u00e8 da piazzare telecamere, da smantellare reti, da disinnescare trappole, eppoi da osservare i filmati, andare dai carabinieri, sporgere denunce, eseguire ricerche, pubblicazioni, perizie tecniche, riconoscimenti, pedinamenti, appostamenti, cogliere in flagranza di reato bracconieri armati e pronti a tutto, quindi \u00e8 importante agire in gruppo, guardarsi alle spalle, sorvegliare le automobili\u2026 e a volte tutto questo non basta.<\/p>\n<p>Abbiamo intervistato Giovanni proprio nel momento in cui aveva scoperto che <strong>un pneumatico della sua auto era stato squarciato<\/strong>: \u00e8 il minimo che possa accadere durante le azioni sul campo, perch\u00e9 i bracconieri sono persone senza scrupoli, che hanno molto da perdere e che non accettano che venga turbata la silenziosa illegalit\u00e0 nella quale operano. Insomma ai campi anti-bracconaggio non ci si annoia e se si amano sia la natura che l\u2019avventura, questa \u00e8 l\u2019esperienza che fa per voi.<\/p>\n<p>Le cifre in ballo sono incredibili: il piatto tipico (e proibito) che i ristoratori sardi continuano impunemente a commerciare, consiste in uno spiedino con 8 tordi, o 7 tordi e 1 merlo, e costa circa 100 Euro. In condizioni climatiche favorevoli si arrivano a catturare, con metodi illegittimi come trappole o chilometri di reti invisibili poste nei luoghi di valico, anche<strong> 300.000 o 500.000 uccelli a stagione<\/strong>. Fate voi i vostri calcoli: 300.000 diviso 8 fa 37.500 spiedini, per un totale di 3.750.000 Euro.<br \/>\nE sapete a quanto ammonta la pena comminata al bracconiere colto in flagranza di reato? Praticamente un divieto di sosta\u2026<\/p>\n<p>Di tutto questo si parla troppo poco: che ruolo hanno gli uccelli nel nostro ecosistema? Perch\u00e9 il loro sterminio, oltre a essere barbaro ed eticamente inaccettabile \u00e8 anche autolesionista da un punto di vista ambientale? Sono argomenti relegati ai siti internet per amatori, e che invece \u00e8 giunta l\u2019ora di portare all\u2019attenzione di tutti, anche perch\u00e9 la fauna selvatica \u00e8 patrimonio indisponibile dello Stato, quindi \u00e8 un bene comune da tutelare.<br \/>\nLa redazione di Restiamo Animali afferma che<strong> i bracconieri siano da considerarsi al pari di ladri e assassini<\/strong>, ma la giurisprudenza \u00e8 in ritardo e la strage continua\u2026 e di questo passo non ci sar\u00e0 nemmeno pi\u00f9 modo di salvare il salvabile!<\/p>\n<p>CABS ANTIBRACCONAGGIO<br \/>\nALCUNI RIFERIMENTI<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.komitee.de\/it\/start\">http:\/\/www.komitee.de\/it\/start<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.komitee.de\/it\/antibracconaggio\">http:\/\/www.komitee.de\/it\/antibracconaggio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VI RACCONTIAMO UN CAMPO ANTIBRACCONAGGIO DEL CABS CHE SI STA SVOLGENDO IN QUESTI GIORNI NEL SULCIS, IN SARDEGNA Che senso ha far morire impiccato a un cappio in crine di cavallo un magnifico pettirosso? 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