{"id":13438,"date":"2025-01-13T19:43:08","date_gmt":"2025-01-13T18:43:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=13438"},"modified":"2025-01-13T19:43:08","modified_gmt":"2025-01-13T18:43:08","slug":"lotta-di-classe-e-antispecismo-lettera-al-collettivo-di-fabbrica-gkn","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2025\/lotta-di-classe-e-antispecismo-lettera-al-collettivo-di-fabbrica-gkn\/","title":{"rendered":"Lotta di classe e antispecismo. Lettera al Collettivo di fabbrica Gkn"},"content":{"rendered":"\n<p><em>\u00c8 passato un anno da quando \u00e8 stata inviata la lettera scritta al Collettivo di fabbrica GKN da Animali Politici, Associazione Parte in Causa, intersexioni e Restiamo animali.<br>Non avendo ricevuto alcuna risposta, le nostre richieste diventano pubbliche.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>\u201cPer questo, per altro, per tutto\u201d<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Vi scriviamo<\/strong> incoraggiate dalla vostra chiamata a far convergere lotte per la giustizia in una prospettiva fortemente intersezionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo persone singole, gruppi, associazioni, realt\u00e0 (fiorentine e non) antispeciste che nel corso degli anni sono entrate in contatto con la vostra lotta. Non impiegheremo troppe parole per dire quanto riteniamo significativo, rivoluzionario e d\u2019avanguardia il vostro percorso: lo diamo per scontato. Se vi scriviamo \u00e8 perch\u00e9 contiamo in un confronto positivo e perch\u00e9 crediamo nella possibilit\u00e0 di un cambiamento individuale e collettivo per costruire un mondo migliore per tutt\u0437.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dagli anni Settanta e in particolare nell\u2019ultimo decennio, nell\u2019accademia e all\u2019interno della societ\u00e0, si \u00e8 diffusa a livello planetario una importante e altrettanto rivoluzionaria attenzione per una particolare categoria di viventi vittima di oppressione, negletta anche da chi si occupa delle pi\u00f9 diverse ingiustizie: gli animali di specie diverse dalla nostra. Ci rendiamo conto di quanto sia complicato e riduttivo racchiudere in una sola parola, \u201canimali\u201d, le diverse specie che tale termine comprende, ognuna con le proprie peculiarit\u00e0, ma per capire di cosa andremo a parlare riteniamo che possa bastarci.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo persone attive<\/strong> in contesti anticapitalisti, spazi sociali, movimenti femministi, transfemministi e lgbtqia+ e nell\u2019antispecismo. Usiamo per precisa scelta quest\u2019ultima parola, per indicare un posizionamento nei confronti della vita animale che non \u00e8 zoofilia, \u201camore\u201d o generica passione per i\/le compagn\u0437 di vita degli esseri umani, come generalmente sono cani e gatti, qualche volta cavalli, coniglietti, ecc. Usiamo questa parola, invece, per specificare che la nostra battaglia per gli animali non umani si pone a fianco di quella per i viventi umani. Non prima, non dopo, a fianco. Per noi le due cose procedono di pari passo e in nome dell\u2019una non si pu\u00f2 calpestare l\u2019altra.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"766\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-766x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13439\" style=\"width:452px;height:auto\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-766x1024.jpg 766w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-224x300.jpg 224w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-768x1027.jpg 768w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-1149x1536.jpg 1149w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-1532x2048.jpg 1532w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1736793419987-scaled.jpg 1915w\" sizes=\"(max-width: 766px) 100vw, 766px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Anche se dal punto di vista quantitativo si tratta della distruzione di vite pi\u00f9 consistente e pi\u00f9 duratura nel tempo, questa ingiustizia ha faticato e ancora fatica molto a imporsi con uguale dignit\u00e0 tra le altre lotte per la giustizia e contro ogni tipo di violenza e oppressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo pertanto abituat\u0437 ad affrontare una continua mortificazione di questa istanza di giustizia e non possiamo che prendere atto del fatto che anche ambienti culturalmente e politicamente attrezzati non riescono a considerare tutte le ingiustizie sullo stesso piano, ma procedono secondo gerarchie che possiamo definire \u201ctradizionali\u201d, come se nel tempo non fosse successo niente di nuovo a livello di analisi e pratiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec capita che nei contesti in cui ci si batte \u2013 in maniera meno radicale della nostra \u2013 per gli animali non umani, ci sia chi esprime posizioni razziste e sessiste. Oppure che nei contesti di lotta per la giustizia sociale umana si esprima una indifferenza totale o addirittura un non velato disprezzo nei confronti dei miliardi di animali che quotidianamente muoiono per convenienza economica (gli altari sacrificali del capitalismo), tradizioni religiose e pastorali, volont\u00e0 di una sola specie (la nostra) che si \u00e8 autoproclamata superiore alle altre.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non viene cio\u00e8 riconosciuto <\/strong>che la sopraffazione su categorie di esseri umani (donne, persone LGBTQA+, persone intersex, persone razzializzate, ecc.) e su categorie di animali (\u201cda allevamento\u201d o \u201cda compagnia\u201d) \u00e8 strettamente connessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi vorremmo poter dire che ci ha sorpreso osservare quell\u2019indifferenza, quel \u201cpeso morto della storia\u201d, il 31 dicembre alla cena della GKN. Invece purtroppo non siamo sorprese: non perch\u00e9 non avessimo aspettative alte, ma perch\u00e9 siamo purtroppo abituat\u0437 ad attraversare spazi di totale avanguardia in cui l\u2019antispecismo \u00e8 lasciato indietro, non viene nemmeno considerato una lotta pienamente politica, anzi, non viene neppure considerato una lotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Molt\u0437 pensano che si tratti di una lotta assurda, che gli animali siano l\u00ec per noi, a nostra disposizione, per essere sacrificati, utilizzati, riprodotti e poi ammazzati per noi, che ci riteniamo pi\u00f9 intelligenti, ergo superiori, e gli animali subirebbero la propria sorte in modo mansueto e rassegnato. Le investigazioni degli ultimi anni hanno mostrato invece che nemmeno questo \u00e8 vero: sono continue le storie di ribellione, di fughe ed evasioni degli animali dai luoghi in cui vengono rinchiusi in una non-vita. Continue e violente sono le insubordinazioni di questi viventi-zombie, di questi spettri, contro chi esercita dominio e sopraffazione su di loro. Circolano sempre pi\u00f9 spesso video girati nei mattatoi e in molti paesi del mondo ci sono gruppi di attivist\u0437 antispecist\u0437 (a partire dall Francia) che occupano i mattatoi, fermandone le attivit\u00e0, per far vedere a noi cittadin\u0437\/consumator\u0437 quel rimosso che dovremmo avere il coraggio di affrontare. Negli Stati Uniti le azioni dirette nonviolente antispeciste contro la produzione di carne e contro la vivisezione (esperimenti sedicenti scientifici su animali vivi), sono equiparate al terrorismo e anche in Inghilterra ci sono attivist\u0437 che stanno scontando pene pesantissime in prigione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eppure tutt\u0437<\/strong> nella vita abbiamo saputo almeno una volta di una mucca scappata da un allevamento, di un cinghiale che ha reagito di fronte all\u2019aggressione di un cacciatore, di tori che oltre al torero caricano gli spettatori, e di recente si \u00e8 saputo di un leone fuggito da un circo. Si tratta solo dei casi pi\u00f9 eclatanti. Nonostante il fatto che tutte le specie animali che sfruttiamo per il nostro interesse \u2013 e non solo quelle che sfruttiamo per il cibo \u2013 siano state selezionate e plasmate dall\u2019essere umano allo scopo di renderle docili e inoffensive, gli animali continuano a provare desiderio di libert\u00e0 e cercano di liberarsi in ogni modo possibile con azioni pi\u00f9 o meno eclatanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le investigazioni raccontano di animali che smettono di nutrirsi, che si ribellano con il digiuno lasciandosi morire, che compiono gesti autolesionistici terribili, che si suicidano a testate contro le sbarre. Alcune madri arrivano ad uccidere i propri cuccioli. Numerosi cavalli nel corso della storia del Palio di Siena si sono rifiutati di partire, e poi, sempre per fare qualche esempio, c\u2019\u00e8 stato un polpo che a Napoli, fuggendo dalla pescheria, si \u00e8 avventurato per le strade della citt\u00e0. L\u2019orso M49 Papillon \u00e8 misteriosamente fuggito due volte dal Casteller, carcere per non umani a Trento, con alte pareti elettrificate, e per due volte \u00e8 stato nuovamente catturato.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo dunque riconoscere negli altri animali operazioni di resistenza alla prigionia, all\u2019oppressione e alla violenza. Ed \u00e8 questo il motivo per cui l\u2019antispecismo sostiene che, se fossero umani, verrebbero chiamati compagne e compagni ed \u00e8 uno dei motivi per cui ci sentiamo loro alleat\u0437.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il nostro disagio<\/strong> davanti alle proposte per la cena del 31 dicembre non deriva per\u00f2 solo da questo. Abbiamo sentito anche tutta la difficolt\u00e0 e la solitudine della battaglia ecologista: per anni abbiamo visto le grandi organizzazioni per l\u2019ambiente negare o ignorare il problema dell\u2019impatto dell\u2019allevamento sul clima. Ci siamo res\u0437 conto di quanto l\u2019economia abbia un peso superiore a quello delle preoccupazioni ambientali nella nostra societ\u00e0: \u00e8 ancora poco noto che l\u2019allevamento animale \u00e8 responsabile del 51% delle emissioni climalteranti. Si tratta per la maggior parte non di CO2, bens\u00ec di metano, un gas che ha effetti meno duraturi nel tempo rispetto alla CO2 ma che proprio per questo, se fossimo in grado collettivamente di ridurne le emissioni, ci permetterebbe di agire subito contro il surriscaldamento globale. C\u2019\u00e8 poi l\u2019enorme tema della deforestazione e dell\u2019utilizzo dei suoli: per nutrire con la carne una piccola parte del pianeta, si stanno letteralmente distruggendo parti immense di foresta primaria, un bene comune insostituibile, con conseguenze disastrose sull\u2019equilibrio atmosferico, il clima e la fertilit\u00e0 dei terreni destinati a foraggio per gli animali di allevamento e poi abbandonati quando si desertificano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antispecismo invece \u00e8 una lotta eminentemente politica, anche in chiave anticapitalista, dato che l\u2019industria zootecnica \u00e8 insensibile allo sfruttamento e alla morte in nome del profitto, come l\u2019industria padronale \u00e8 insensibile allo sfruttamento umano.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tuttavia<\/strong>, notiamo la timidezza e la fatica con cui tematiche del genere entrano nei discorsi dei gruppi di giovani che sono emersi negli ultimi anni e che dominano oggi l\u2019attivismo nel campo. Si fatica a chiedere di essere coerenti e conseguenti, ci si auto mortifica accettando scherzi e dileggi sulla scelta vegetale, eppure si tratta di scegliere tra la sopravvivenza nostra e altrui e il profitto dell\u2019agribusiness.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora, a proposito di un\u2019economia che trionfa spietatamente su ogni altro principio e valore, vogliamo condividere con voi un trauma che il nostro movimento ha subito di recente e che ha rappresentato una vera e propria violenza politica. A seguito dell\u2019ennesima epidemia esplosa in Italia, in questo caso una epidemia di peste suina, pur non trattandosi di zoonosi, cio\u00e8 pur non trattandosi di una malattia che si trasmette all\u2019essere umano, lo Stato nella sua versione pi\u00f9 spietata, quella cio\u00e8 che difende il capitale e non gli individui, ha inviato il proprio braccio armato a violare uno dei pochi territori che avrebbe dovuto essere libero dal dominio umano sulle altre specie: un santuario per animali liberi dove avevano trovato rifugio e famiglia alcuni animali sottratti alla violenza intrinseca degli allevamenti. Quegli animali avevano un nome e una famiglia, e nondimeno sono stati brutalmente uccisi, nonostante i corpi delle attiviste e attivisti che hanno cercato in tutti i modi di interporsi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In quel rifugio<\/strong>, Progetto Cuori Liberi in provincia di Pavia, nove maiali liberati dall\u2019industria dello sfruttamento sono stati assassinati il 20 settembre scorso, perch\u00e9 le aziende dell\u2019agribusiness, in questo caso gli allevamenti, interpretati come \u201ceccellenze italiane\u201d, non potevano rischiare una diffusione dell\u2019epidemia. Per prevenire ogni rischio hanno proceduto con l\u2019abbattimento \u2013 neolingua per indicare l\u2019uccisione indiscriminata \u2013 di tutti gli animali di un rifugio antispecista sottratto al mercato e al capitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso eccidio, di dimensioni per\u00f2 decisamente maggiori, \u00e8 stato attuato negli allevamenti e decine di migliaia di animali nelle province di Pavia e Mantova sono stati chiusi in container e gassificati. Ci sono terribili immagini filmate da un drone che chiunque pu\u00f2 vedere: si trattava di animali destinati in giovane et\u00e0 al macello, che hanno visto finire in maniera ancora pi\u00f9 precoce, violenta e improvvisa la propria vita, senza che ci sia stata la minima attenzione alla loro positivit\u00e0 o negativit\u00e0 al virus perch\u00e9 \u2018prevenire\u2019 era la parola d\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi non si tratta mai di tutelare la vita degli animali, ma solo la prosperit\u00e0 di uno dei settori economici che non conosce crisi nel nostro Paese, perch\u00e9 gode di enormi sussidi pubblici, e che, grazie a questi sussidi, resiste nonostante i prezzi sempre pi\u00f9 bassi e competitivi imposti sul mercato dal secondo dopoguerra. Le tasse di tutt\u0437 noi, infatti, contribuiscono a rendere possibile che, di fronte ad ogni aumento dei prezzi, quelli dei prodotti di origine animale restino pressoch\u00e9 immutati. Sappiamo per\u00f2 che dietro alle luci rassicuranti dei supermercati c\u2019\u00e8 la riproduzione continua di individui nati per essere spettri, nati per essere cibo. Per questo, quando sono in vita, \u00e8 inevitabile che non siano trattati nemmeno come animali, ma come cibo che cammina.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci preme <\/strong>ricordare anche quanto sia stato analizzato negli ultimi decenni lo stretto legame tra le questioni di genere e la questione animale. Il movimento antispecista \u00e8 composto per la netta maggioranza da donne, e i pochi uomini che lo animano sono generalmente percepiti come effeminati, poco virili, \u2018soyboy\u2019, un termine che mette in relazione la presunta \u201cdebolezza\u201d delle proteine della soia con la virilit\u00e0 e la potenza che la carne animale sarebbe in grado di assicurare a un corpo maschile o percepito come tale. In realt\u00e0, la carne, da questo punto di vista, si configura come un mero cibo psicologico, che \u00e8 in grado di rinforzare la virilit\u00e0 maschile solo ad un livello simbolico, non essendo, le proteine vegetali, inferiori in nulla rispetto a quelle di origine animale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutto quello che abbiamo scritto fin qui ci auguriamo, la prossima volta che saremo insieme a protestare, lottare o festeggiare, che la nostra protesta, la nostra lotta o la nostra festa possano svolgersi in modo coerente e conseguente, senza banchetti di corpi di altri animali, senza prodotti di uno sfruttamento spietato, senza i passaggi violenti e sanguinari del mattatoio, senza discriminazioni tra una presunta superiorit\u00e0 umana e una presunta inferiorit\u00e0 non umana, senza lo sfruttamento dei corpi femminili, senza riproduzioni ottenute artificialmente attraverso inseminazioni forzate, senza furto del latte alle madri e sottrazione dei loro cuccioli, senza violenza, senza usurpazione, senza sopraffazione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angela Davis<\/strong>, straordinaria attivista femminista, antirazzista, anticapitalista e anche antispecista durante la 27esima conferenza delle Donne Africanoamericane ha detto: \u201cDi solito non affermo di essere vegana, ma solo di essermi evoluta. (\u2026) Penso che sia arrivato il momento giusto per parlarne perch\u00e9 fa parte di una prospettiva rivoluzionaria: come possiamo non solo scoprire relazioni pi\u00f9 tolleranti tra umani ma anche sviluppare relazioni compassionevoli con tutte le altre creature con le quali dividiamo questo pianeta. Questo vuol dire lottare contro il capitalismo, nella forma dell\u2019orrenda industria della produzione di cibo da animali. (\u2026) Il cibo che mangiamo nasconde un\u2019immensa crudelt\u00e0. Il fatto che possiamo sederci a tavola e mangiare un pezzo di pollo senza minimamente pensare alle condizioni terribili in cui \u00e8 stato allevato e macellato \u00e8 un segno di come il capitalismo ha colonizzato i nostri pensieri. \u00c8 facile pensare come allo stesso modo ci si possa sedere a un tavolo e nella comoda ignavia di consumist\u0437-cittadin\u0437 non attiv\u0437 accettare incondizionatamente qualsiasi situazione che crea profitto per poch\u0437 e sofferenza per molt\u0437, animali, umani e ambiente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per realizzare la giustizia climatica e sociale, contro la deforestazione, superando finalmente lo specismo, riducendo l\u2019uso della forza violenta, auspichiamo di ritrovarci alleat\u0437 nelle lotte, umane o interspecifiche che siano.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi saremo indubbiamente al vostro fianco \u201cper questo, per altro, per tutto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E voi al nostro?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Animali Politici, Associazione Parte in Causa, intersexioni e Restiamo animali<\/em>, Gennaio 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un anno da quando \u00e8 stata inviata la lettera scritta al Collettivo di fabbrica GKN da Animali Politici, Associazione Parte in Causa, intersexioni e Restiamo animali.Non avendo ricevuto alcuna risposta, le nostre richieste diventano pubbliche. \u201cPer questo, per altro, per tutto\u201d Vi scriviamo incoraggiate dalla vostra chiamata a far convergere lotte per la &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2025\/lotta-di-classe-e-antispecismo-lettera-al-collettivo-di-fabbrica-gkn\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13439,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2503,36,2504,2501,2502,430],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13438"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13438"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13440,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13438\/revisions\/13440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13439"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}