{"id":11883,"date":"2021-03-26T15:32:19","date_gmt":"2021-03-26T14:32:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=11883"},"modified":"2021-03-26T15:34:32","modified_gmt":"2021-03-26T14:34:32","slug":"26-3-21-ricotta-di-mandorle-fermentate","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2021\/26-3-21-ricotta-di-mandorle-fermentate\/","title":{"rendered":"26\/3\/21 &#8211; Ricotta di mandorle fermentate"},"content":{"rendered":"\n<p>Per la puntata di oggi ho prima di tutto consultato la Treccani del nuovo millennio: Wikipidia che cos\u00ec definisce la Biodiversit\u00e0:<br><em>\u201cLa diversit\u00e0 biologica o biodiversit\u00e0, in ecologia, \u00e8 la variet\u00e0 di organismi viventi nelle loro diverse forme, e nei rispettivi ecosistemi.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quindi in questo enorme ventaglio di possibilit\u00e0, ho pensato di raccontarvi una ricetta che coinvolge un batterio, il LactoBacillus Acidophilus, che ci permetter\u00e0 di far fermentare le mandorle nella preparazione di una ricottina vegetale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ricotta di mandorle fermentate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Ingredienti:<br>200 g di mandorle pelate<br>2 g di Lactobacillus acidophilus<br>10 ml di latte di soia al naturale<br>1 cucchiaino di succo di limone<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mandorle-nazionali-con-pelle.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11885\" width=\"295\" height=\"210\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mandorle-nazionali-con-pelle.jpg 491w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mandorle-nazionali-con-pelle-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sciacquate le mandorle e mettetele in ammollo in acqua a temperatura ambiente per 24 ore. Scolatele e lasciatele nuovamente in ammollo con nuova acqua e 1 g di<strong> lactobacillus <\/strong>per altre 24 ore.<br>Trascorso il tempo necessario, scolate conservando il liquido di ammollo.<br>In una tazzina unite il latte di soia al succo di limone e lasciate riposare per 10 minuti.<br>Con un<strong> mixer o un frullatore<\/strong> piuttosto potente, tritate le mandorle assieme al composto di latte di soia e succo di limone e l\u2019altro grammo di lactobacillus. Se necessario aggiungete anche poche gocce del liquido di ammollo delle mandorle.<br>Tritate fino ad ottenere un <strong>composto liscio ed omogeneo<\/strong>. Sar\u00e0 utile intervallare la macinazione con delle pause per non surriscaldare il motore del vostro elettrodomestico.<br>Una volta ottenuta la consistenza desiderata, mettete il composto in una fuscella e lasciate<strong> riposare e fermentare per 5 ore<\/strong> a temperatura ambiente e successivamente un giorno in frigorifero. Potrete gustare la vostra ricottina di mandorle cos\u00ec oppure utilizzarla per altre preparazioni salate o dolci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la puntata di oggi ho prima di tutto consultato la Treccani del nuovo millennio: Wikipidia che cos\u00ec definisce la Biodiversit\u00e0:\u201cLa diversit\u00e0 biologica o biodiversit\u00e0, in ecologia, \u00e8 la variet\u00e0 di organismi viventi nelle loro diverse forme, e nei rispettivi ecosistemi.\u201d Quindi in questo enorme ventaglio di possibilit\u00e0, ho pensato di raccontarvi una ricetta che &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2021\/26-3-21-ricotta-di-mandorle-fermentate\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,1],"tags":[69,1977],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11883"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11886,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883\/revisions\/11886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11885"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}