{"id":11562,"date":"2020-07-02T19:29:16","date_gmt":"2020-07-02T17:29:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=11562"},"modified":"2020-07-03T10:59:14","modified_gmt":"2020-07-03T08:59:14","slug":"11562","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2020\/11562\/","title":{"rendered":"Louise Michel, rivoluzionaria e animalista"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/louisemichel.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<p>Restiamo animali \u00e8 un programma che si sente parte di un vasto <strong>movimento di trasformazione<\/strong> verso una societ\u00e0 che non veda pi\u00f9 la specie umana come dominatrice del pianeta terra. Aspiriamo insomma a<strong> una rivoluzione<\/strong>, che ci pare in verit\u00e0 necessaria perch\u00e9 la specie stessa abbia un futuro in un pianeta sempre pi\u00f9 vicino al collasso. Se una rivoluzione \u00e8 necessaria, non \u00e8 detto che sia anche possibile, visto che dovrebbe realizzarsi coinvolgendo un <strong>grande numero di persone<\/strong> e spazzando via ideologie, logiche di potere e concreti potentati oggi saldamente insediati. <\/p>\n\n\n\n<p>Per queste ragioni non crediamo che il cambiamento passi semplicemente attraverso gli stili di vita individuali, o che ci siano soluzioni semplici come seguire la parola d&#8217;ordine smettiamo di mangiare animali. Non mangiarli \u00e8 certo necessario, e siamo i primi a mettere in pratica questa condotta, ma la nostra rivoluzione sar\u00e0 possibile <strong>se un grande movimento sociale metter\u00e0 in discussione i poteri costituiti<\/strong>, se lotter\u00e0 per costruire una nuova idea di societ\u00e0, se sar\u00e0 capace ci convincere. Non \u00e8 una strada semplice e l\u2019esito \u00e8 incerto, ma vie pi\u00f9 facili non esistono: la dimensione politica, il tema del potere e del consenso, sono dunque centrali. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Louisemichel.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11563\" width=\"259\" height=\"327\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Louisemichel.jpg 580w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Louisemichel-237x300.jpg 237w\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><figcaption>Louise Michel (1830-1905)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 ci piace parlare, in chiave storica, di quei personaggi che si sono mossi lungo questa falsariga, immaginando forme sociali nuove e battendosi per realizzarle. Abbiamo parlato in passato, per fare qualche esempio, di <strong>Henry Salt<\/strong>, politico e riformatore sociale inglese, del mahatma <strong>Gandh<\/strong>i grande rivoluzionario indiano, del nostro <strong>Aldo Capitini<\/strong>, filosofo e uomo politico che come Gandhi si mosse nella prospettiva della nonviolenza, intesa come processo di radicale cambiamento collettivo.<\/p>\n\n\n\n<p><br> Oggi vogliamo parlare brevemente di <strong>Louise Michel<\/strong>, insegnante e rivoluzionaria francese, vissuta fra 1830 e 1904, famosa per il ruolo avuto durante la Comune di Parigi, forse il primo importante episodio di rivoluzione sociale in Europa. La Comune fu soffocata nel sangue dopo appena due mesi nella primavera del 1871 ma \u00e8 rimasta nella storia del continente come un esempio e un ammonimento. <strong>Marco Rovelli, nel libro<\/strong><em><strong> <a href=\"https:\/\/www.eleuthera.it\/scheda_libro.php?idlib=457\">Il tempo delle ciliegie <\/a><\/strong><\/em><strong><a href=\"https:\/\/www.eleuthera.it\/scheda_libro.php?idlib=457\">edito da El\u00e8uthera<\/a><\/strong>, racconta l\u2019avventura di Louise Michel, figlia illegittima di un nobile, donna votata all\u2019abbattimento delle costrizioni  tipiche della societ\u00e0 patriarcale. <\/p>\n\n\n\n<p><br> Louise fu una rivoluzionaria, una combattente sulle barricate di Parigi, ma fu anche <strong>un\u2019educatrice imperterrita<\/strong>, fondatrice di scuole, una maestra che innov\u00f2 i metodi di insegnamento, mettendo al centro di tutto i bambini, la loro fantasia, i loro talenti, con un approccio decisamente antiautoritario. <\/p>\n\n\n\n<p>Louise fa anche una <strong>pioniera dell\u2019animalismo<\/strong>. In alcuni suoi scritti leg\u00f2 la sua spinta rivoluzionaria proprio a una riflessione sulla condizione animale: &#8220;Per quanto ricordo&#8221;, si legge in uno dei tanti testi che ha lasciato, &#8220;l\u2019origine della mia rivolta contro i potenti, \u00e8 stato il mio orrore per le torture inflitte agli animali. <strong>Speravo che gli animali potessero vendicarsi,<\/strong> che il cane potesse mordere l\u2019uomo che lo picchiava senza piet\u00e0, che il cavallo sanguinante sotto la frusta potesse ribaltare l\u2019uomo che lo tormentava\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Louise raccont\u00f2 d\u2019essere rimasta <strong>sconvolta<\/strong>, da bambina, di fronte allo spettacolo di un\u2019oca appena  decapitata che correva impazzita nell\u2019aia senza la testa.<\/p>\n\n\n\n<p><br> Erano tempi in cui l\u2019empatia per la sofferenza animale era una <strong>stravaganza quasi incomprensibile<\/strong>. Perci\u00f2 Louise fu un\u2019antesignana. Un giorno, sulle barricate della Comune, fu rimproverata dai suoi stessi compagni, perch\u00e9 si allontan\u00f2 dal combattimento per soccorrere un gatto chiuso in un angolo e spaventato. Per tutta la vita le sue case furono rifugio per animali randagi. Nemmeno la condanna <strong>al confino in Nuova Caledonia<\/strong> cambi\u00f2 queste sue attitudini. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"165\" height=\"250\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/rovelli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11569\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Aveva compreso, senza essere una filosofa, ma con chiaro intuito politico, che la societ\u00e0 di eguali cui aspirava, non poteva escludere dallo sguardo i viventi non umani. <strong>Condann\u00f2 anche la vivisezione<\/strong>: &#8220;Tutta questa inutile sofferenza perpetrata nel nome della scienza&#8221;, scrisse, &#8220;deve finire&#8221;. Era un&#8217;anticipazione del moderno antispecismo.<\/p>\n\n\n\n<p><br> Rovelli nel suo libro cita alcuni brani da un testo dedicato a Louise Michel da <strong>Pietro Gori, avvocato anarchico<\/strong> a suo tempo molto popolare, autore della canzone &#8220;Addio Lugano bella&#8221;, che conobbe Louise quando lei era ormai anziana. Si trovarono a parlare degli animali, considerati nel linguaggio di  allora esseri inferiori. <\/p>\n\n\n\n<p>Scrive Gori:  <strong>&#8220;Diversi s\u00ec, inferiori no, disse Michel<\/strong>. Ma tra l\u2019umanit\u00e0  le altre specie zoologiche\u2026 azzardai io. Ebbene, incalz\u00f2 l\u2019ardente vegliarda, \u00e8 appunto perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 volle calpestare gli esseri che voi chiamate inferiori, che essa si trov\u00f2 esercitata a inferocire e a dilaniare se stessa. Le <strong>razze inferiori, le classi inferiori, il sesso inferiore<\/strong>, che per dileggio chiamate gentile &#8211; ecco la classificazione trasportata dal mondo animale a quello umano. Ma la lotta, direte, fu la condizione d\u2019ogni processo. S\u00ec, ma io non amo la lotta per la lotta, la voglio solo perch\u00e9 da essa scaturisca invece dell\u2019antagonismo <strong>la fratellanza di tutti gli esseri<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Lorenzo Guadagnucci<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Restiamo animali \u00e8 un programma che si sente parte di un vasto movimento di trasformazione verso una societ\u00e0 che non veda pi\u00f9 la specie umana come dominatrice del pianeta terra. Aspiriamo insomma a una rivoluzione, che ci pare in verit\u00e0 necessaria perch\u00e9 la specie stessa abbia un futuro in un pianeta sempre pi\u00f9 vicino al &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2020\/11562\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11563,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[360],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11562"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11562"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11577,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11562\/revisions\/11577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11563"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}