{"id":11220,"date":"2019-12-09T11:27:33","date_gmt":"2019-12-09T10:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=11220"},"modified":"2019-12-09T11:27:33","modified_gmt":"2019-12-09T10:27:33","slug":"sulla-caccia-e-altri-abusi-con-annamaria-manzoni-resoconto-di-sabrina-parretti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2019\/sulla-caccia-e-altri-abusi-con-annamaria-manzoni-resoconto-di-sabrina-parretti\/","title":{"rendered":"&#8220;Sulla caccia e altri abusi&#8221;, con Annamaria Manzoni \/ resoconto di Sabrina Parretti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sulla caccia e altri abusi<\/strong><\/p>\n<p>incontro con la Dott.ssa Annamaria Manzoni.\u00a0Riflessioni psicologiche sul nostro rapporto con gli animali non umani &#8211;\u00a030 Novembre\u00a0 2019\u00a0 &#8211;\u00a0 Firenze &#8211;\u00a0 Via Gioberti, 33 &#8211; Oratorio dei Salesiani.\u00a0Conduce Camilla Lattanzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Resoconto di Sabrina Parretti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle ore 20,00, presso la sala dell&#8217;Oratorio dei Salesiani, in Via Gioberti 33 a Firenze, si \u00e8 svolto l&#8217;incontro con la Dott.ssa Annamaria Manzoni, psicologa, psicoterapeuta, attivista per la liberazione animale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Camilla<\/strong> si scusa per il ritardo dell&#8217;inizio della serata, dovuto alla manifestazione \u201cdelle sardine\u201d in centro. Introduce l&#8217;ospite riferendo che la stessa Dott.ssa Annamaria Manzoni era gi\u00e0 stata ospite di questa redazione nel gennaio 2014. La suddetta \u00e8 psicologa, psicoterapista, grafoanalista, svolge lavoro di tutela minorile ed ha redatto un documento in cui espone le valenze antieducative degli spettacoli con uso di animali. Ha scritto diversi libri, tra i quali quelli qui presenti in mostra: <em>Noi abbiamo un sogno, In direzione contraria<\/em> e, l&#8217;ultimo, <em>Sulla cattiva strada (<\/em>che tratta del legame tra la violenza sugli animali e quella sugli umani).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-11056\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/GN4_DAT_16047683_1534616545.jpg-in_sicilia_si_apre_la_pre_caccia__cacciatori_furiosi_con_bandiera-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/GN4_DAT_16047683_1534616545.jpg-in_sicilia_si_apre_la_pre_caccia__cacciatori_furiosi_con_bandiera-300x192.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/GN4_DAT_16047683_1534616545.jpg-in_sicilia_si_apre_la_pre_caccia__cacciatori_furiosi_con_bandiera.jpg 690w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L&#8217;argomento di stasera \u00e8 <strong>la caccia. <\/strong>La redazione di Restiamo Animali si \u00e8 occupata molto di caccia: nel 2016 contro la legge Remaschi e nella campagna a favore dei lupi, dato che il ministro Galletti voleva una deroga al divieto della loro caccia. Il 17\/01\/2016 fu fatto un flash mob in piazza della Repubblica; il 1\u00b0\/02\/2016 fu fatta una veglia notturna al Porcellino: 50 donne vestite in nero in segno di lutto, poi furono appesi striscioni al Ponte Vecchio, la Campagna col Wwf \u201cBalla coi lupi\u201d, flash mob con ballo in strada in diverse citt\u00e0 d&#8217;Italia. La risposta dei cittadini alle manifestazioni fu molto positiva ed anche qualche successo fu ottenuto: la deroga per la caccia al lupo non pass\u00f2.<\/p>\n<p><strong>Dott.ssa Annamaria Manzoni<\/strong> inizia dicendo che il numero dei cacciatori \u00e8 in netta diminuzione, siamo all&#8217;1% circa della popolazione. Il numero degli animali uccisi \u00e8 per\u00f2 stratosferico: 450 milioni ogni anno in Italia secondo stime LAV. Animali che sono patrimonio anche di noi tutti e i cacciatori non dovrebbero aver diritto esclusivo sulle loro vite. L&#8217;Associazione \u201cVittime della caccia\u201d ci da i numeri degli incidenti di caccia: quest&#8217;anno siamo gi\u00e0 a 14, nel silenzio delle istituzioni. Il disvalore della caccia \u00e8 evidente perch\u00e8 \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 tesa all&#8217;uccisione e alla prevaricazione. C&#8217;\u00e8 un gran movimento contro la caccia, cresciuto negli anni. In passato ci sono stati casi isolati di pensatori contrari alla caccia, come il filosofo Montaigne che ha scritto scene di caccia struggenti, descrivendo perfino un cervo che piange. Un altro detrattore \u00e8 stato lo scrittore Leone Tolstoj che in giovent\u00f9 era stato cacciatore e poi ha lasciato scritte le sue emozioni di allora. Ha definito la caccia \u201cun suicidio morale\u201d e ci ha lasciato una descrizione di una cerva che assiste il compagno ferito a morte. Oggi abbiamo altre simili testimonianze nel libro del guardiacaccia vicentino Giancarlo Ferron, che ha parlato dell&#8217;uccisione di un&#8217;orsa o le fughe dei caprioli stremati dall&#8217;inseguimento dei cacciatori. Altre nefandezze dei cacciatori sono quelle che fanno quando si scatenano nelle uccisioni proprio nel periodo delle migrazioni o delle calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la mentalit\u00e0 dei cacciatori possiamo ben vederla dai loro siti Internet. L&#8217;atteggiamento\u00a0 \u00e8\u00a0 di chi uccidere non gli basta mai. Per questo le leggi stabiliscono delle cifre limite di prede che possono essere uccise. Bisogna domandarsi cosa c&#8217;\u00e8 dietro questa loro smania di uccidere. Altra infamia \u00e8 l&#8217;antica usanza di accecare gli uccellini da richiamo; poi abbiamo anche altre pi\u00f9 recenti infamie, come la caccia nei recinti, soprattutto in Africa, dove cacciatori ricchi possono uccidere grossi felini messi appositamente l\u00ec, magari vecchi o resi inermi. Oppure la caccia dall&#8217;elicottero, ai branchi di elefanti o altri animali nella savana, senza doversi nemmeno spostare. C&#8217;\u00e8 poi la caccia \u201cin trasferta\u201d, quando \u00e8 chiusa qua, i cacciatori si spostano dove \u00e8 consentita. Vergognoso \u00e8 anche il trattamento che riservano ai loro cani, tipo la cosiddetta \u201cfrustata\u201d, sparo al sedere dei cani quando non sono abbastanza efficienti. Si potrebbe dire con una battuta, come riportato in un libro a cura della Lav sui bambini napoletani che \u201cI cacciatori sparerebbero alla colomba dello Spirito Santo! \u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4970 alignleft\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/manzoni-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/manzoni-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/manzoni.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>C&#8217;\u00e8 da fare la considerazione che purtroppo la caccia \u00e8 legale. La legge contro il maltrattamento degli animali, pi\u00f9 che tutelare l&#8217;animale in s\u00e8, tutela il sentimento degli umani verso gli animali ed in alcune situazioni neanche questa tutela non vale: come nel caso della vivisezione o della caccia. Quest&#8217;ultima \u00e8 poi incentivata anche da una serie di contributi dati dallo Stato, anche se non in forma diretta. La caccia infatti non \u00e8 disciplina olimpica ma il C.O.N.I. (Comitato olimpico nazionale italiano) ha una serie di federazioni che finanzia. FIDASC \u00e8 una di queste.\u00a0 La caccia non \u00e8 uno sport, infatti, secondo il White Paper On Sport per sport si intende\u00a0 <em>un&#8217;attivit\u00e0 fisica che ha per finalit\u00e0 il miglioramento fisico\/ psichico e le relazioni sociali.<\/em> Nessuna di queste caratteristiche si realizzano nella caccia, alla base della quale ci sono soltanto soprusi e crudelt\u00e0 che soddisfano solo il cacciatore. Eppure tutto questo viene finanziato con contributi statali!<\/p>\n<p>Alla base psicologica della caccia c&#8217;\u00e8 un&#8217;<strong>assoluta mancanza di empatia, <\/strong>ed anzi, c&#8217;\u00e8 una certa dose di psicopatia, nella forma di <strong>sadismo<\/strong>, che \u00e8 il sentimento di chi si compace della sofferenza altrui. Esistono degli studi di alcuni psichiatri, Karl Manninger, per citarne uno, che esaminano questo argomento e riferiscono anche di perversioni sessuali di alcuni cacciatori.\u00a0 Un altro di Margaret Brooke-Williams afferma che il sentimento di potenza che provano nell&#8217;uccidere \u00e8 per loro un momento di sollievo da una forma di disagio sessuale.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 venatoria \u00e8 praticata soprattutto da uomini che non vedono affatto con piacere l&#8217;ingresso delle donne nella caccia, questo \u00e8 un campo dominato dal machismo. Recentemente \u00e8 stato tenuto un congresso di donne cacciatrici che \u00e8 stato completamente disertato dai cacciatori uomini. C&#8217;\u00e8 un parallelismo tra la caccia e la guerra, ci sono elementi che assimilano queste due attivit\u00e0 ed entrambe si ispirano ad una filosofia aggressiva. Freud affermava che le pulsioni aggressive umane trovano sfogo nella guerra e lo stesso avviene nella caccia; entrambe sono situazioni che fanno emergere la parte peggiore del \u201cs\u00e8\u201d. Entrambe creano assuefazione e dipendenza.<\/p>\n<p>La violenza contro gli animali esiste in tantissime forme che sono legali: macellazioni, vivisezione, pesca, sagre con spettacoli,ecc. I peggiori crimini, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, sono proprio quelli legali; la caccia \u00e8 solo uno dei tanti. La violenza \u00e8 una costante nella storia dell&#8217;umanit\u00e0, \u00e8 un discorso che pervade tutte le pieghe della vita; quella verso gli animali \u00e8 garantita perch\u00e8 \u00e8 resa legale. Nel corso dei secoli, soprattutto a partire dal 1800, ci sono stati alcuni uomini che hanno cercato di mettere un freno a tutto questo. Oggi noi ci siamo abituati a riconoscere la \u201cviolenza non legale\u201d, come ad esempio nel caso del cane Angelo in Calabria, torturato ed ucciso da alcuni ragazzi delinquenti, caso che ha destato un grande sdegno in tutta Italia, anche da parte dei media. La violenza contro gli animali in alcuni ambienti \u00e8 per\u00f2 \u201cpane quotidiano\u201d, quindi bisogna andare oltre, fare il passo successivo e capire qual \u00e8 il tipo di cultura dove ci\u00f2 avviene. Spesso nei casi di efferata violenza viene detto: <em>sono dei mostri, degli animali, delle bestie<\/em>! perch\u00e8 la parte violenta della natura umana non vogliamo riconoscerla; eppure l&#8217;aggressivit\u00e0 fa parte del nostro apparato psichico.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un libro intitolato \u201c<em>Il declino della violenza<\/em>\u201d di Steven Pinker in cui lo scrittore dice che se vogliamo combattere la violenza, questa va capita, in tutte le sue espressioni.<\/p>\n<p>Tutte le forme di violenza sono collegate fra loro, a cominciare dallo \u201cscapaccione educativo\u201d.<\/p>\n<p>58 Stati nel mondo hanno leggi che vietano le punizioni corporali sui bambini, sia in famiglia, che a scuola. Al momento, per le leggi di protezione animali in vigore, abbiamo la situazione che la stessa azione di violenza \u00e8 condannabile qui ed ora e non altrove, come ad esempio nella vivisezione. Nei macelli c&#8217;\u00e8 un altissimo tasso di violenza, anche supplementare rispetto al consentito, \u00e8 un luogo di violenza all&#8217;ennensima potenza!<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una ricerca fatta negli Stati Uniti nel 1988 mirata a verificare se il numero degli stupri sulle donne poteva essere in relazione a qualcosa. Per far ci\u00f2, hanno dovuto stabilire se un luogo era violento e per stabilirlo hanno preso un quantitativo di\u00a0 comportamenti: il numero di films violenti visti dai cittadini, il numero delle punizioni fisiche nelle scuole, il numero delle condanne a morte, il numero dei praticanti la caccia, ecc. Da questa ricerca \u00e8 emerso che tanto pi\u00f9 un luogo era violento secondo gli standards suddetti, tanto pi\u00f9 avevano luogo gli stupri sulle donne.<\/p>\n<p>Amy Fitzgerald afferma che il clima sociale dei luoghi dove sono presenti grandi macelli, va di pari passo con un aumento della violenza in genere.<\/p>\n<p>Le conclusioni del\u00a0 Congresso di Edimburgo del 2019, mirato a individuare come limitare la violenza sugli animali, sono state che, per ottenere ci\u00f2, bisogna presentare modelli non violenti fin dall&#8217;infanzia. Dato per certo che in ogni umano esiste un potenziale di violenza, il successivo orientarsi verso questa o verso modelli pi\u00f9 virtuosi, dipende per il 9% dalla genetica, mentre per il restante 90% dipende dai modelli familiari e sociali. Nel 2009 il Consiglio d&#8217;Europa ha approvato un documento contenente le linee guida per le strategie nazionali integrate di protezione dei bambini dalla violenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Camilla <\/strong>ringrazia Annamaria per l&#8217;intervento e aggiunge che dietro tale documento c&#8217;\u00e8 un gran lavoro. Occorre fare pressioni sulla politica, questi sono temi che non vanno in prima pagina, sono temi che vengono lasciati all&#8217;interesse di piccole comunit\u00e0 come, appunto, la nostra di stasera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla caccia e altri abusi incontro con la Dott.ssa Annamaria Manzoni.\u00a0Riflessioni psicologiche sul nostro rapporto con gli animali non umani &#8211;\u00a030 Novembre\u00a0 2019\u00a0 &#8211;\u00a0 Firenze &#8211;\u00a0 Via Gioberti, 33 &#8211; Oratorio dei Salesiani.\u00a0Conduce Camilla Lattanzi &nbsp; Resoconto di Sabrina Parretti &nbsp; Alle ore 20,00, presso la sala dell&#8217;Oratorio dei Salesiani, in Via Gioberti 33 a &hellip; <a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2019\/sulla-caccia-e-altri-abusi-con-annamaria-manzoni-resoconto-di-sabrina-parretti\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4970,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[185,42,966],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11220"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11220"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11221,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11220\/revisions\/11221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4970"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}