{"id":1042,"date":"2012-05-07T16:36:29","date_gmt":"2012-05-07T15:36:29","guid":{"rendered":"http:\/\/restiamoanimali.wordpress.com\/?p=1042"},"modified":"2012-05-07T16:36:29","modified_gmt":"2012-05-07T15:36:29","slug":"06052012-perle-agli-umani-i-cani-della-peste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2012\/06052012-perle-agli-umani-i-cani-della-peste\/","title":{"rendered":"06\/05\/2012 &#8211; Perle agli umani: I cani della peste"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/restiamoanimali.files.wordpress.com\/2012\/05\/cani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1048\" title=\"cani\" src=\"http:\/\/restiamoanimali.files.wordpress.com\/2012\/05\/cani.jpg?w=300\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/cani.jpg 400w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/cani-300x240.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Snitter e Rowf sono due cani rinchiusi in un laboratorio di vivisezione insieme ad altri cani, topi, criceti, scimmie e altri animali, tutti sottoposti ad esperimenti. Rowf viene immerso quotidianamente in una vasca piena d\u2019acqua e lasciato per ore ad annaspare, finche\u0301 privo di forze, proprio quando rischia di annegare, viene ripescato dai suoi torturatori. Ma Rowf sa che prima o poi gli umani lo lasceranno affogare. L\u2019esperimento a cui e\u0300 stato sottoposto Snitter, riguarda invece il cervello<br \/>\ne le sensazioni; a causa di questo il cane porta una benda nera a coprire la scatola cranica scoperchiata. Inoltre soffre di allucinazioni, incubi, flashback e si considera &#8211; non del tutto a torto &#8211; pazzo. Grazie alla sbadataggine dell\u2019inserviente, che una sera non chiude la gabbia in cui<br \/>\nsono rinchiusi, i due cani riescono a fuggire e si ritrovano nella Regione dei Laghi, in Inghilterra, cercando di sopravvivere ad una natura selvaggia e ai lavoratori del centro ricerche che sono sulle loro tracce per riportarli nel laboratorio. Gli abitanti della zona, inoltre, vengono a sapere che nel centro ricerche su animali erano in corso esperimenti sulla peste bubbonica, e cosi\u0300 contro i due cani parte una caccia spietata alla quale partecipera\u0300 addirittura una squadra di paracadutisti.<br \/>\nLa salvezza dei due cani dipende dall\u2019incontro con una Volpe, che insegna loro a cacciare e a nascondersi. Ma Snitter non vuole fare il cane selvatico: per lui un cane deve avere un padrone come quello con cui condivideva i suoi giorni, prima che un incidente stradale li dividesse e lo condannasse alla reclusione nel laboratorio. Gli animali si mettono quindi alla ricerca della favolosa \u201cisola del cane\u201d, che nella fantasia di Snitter e\u0300 situata al largo delle coste britanniche. Ma quello che troveranno, con un colpo di scena finale, sara\u0300 del tutto inaspettato.<\/p>\n<p>Cosi\u0300 come nella Collina dei Conigli, la storia narrata in questo libro e\u0300 in gran parte vista con gli occhi degli animali, a cui l\u2019autore riesce a dare spiccate personalita\u0300, mentre gli uomini si muovono sullo sfondo. L\u2019autore dimostra in questo libro di avere a cuore alcuni temi animalisti: pur essendo un romanzo, le pagine in cui viene descritto il centro ricerche sugli animali sono un grido di dolore con cui Adams si scaglia contro la vivisezione, presentata come inumana e inutile. Oltre alla vicenda principale, inoltre, fa riflettere la presa di coscienza di uno dei ricercatori, che dopo essere stato assegnato ad un esperimento di deprivazione sensoriale su un cucciolo di scimmia, comincia a prova compassione per gli animali che dovrebbe torturare, tanto da decidere di lasciare il lavoro&#8230; non prima di aver compiuto un gesto che gli<br \/>\nportera\u0300 le simpatie di tutti i lettori animalisti.<br \/>\nUn altro tema trattato nel libro e\u0300 quello della caccia alla volpe, tema caro all\u2019autore, tanto che nel 1983 si candido\u0300 alle elezioni politiche britanniche come conservatore indipendente con il proposito di presentare una piattaforma di legge per vietare proprio questa pratica crudele, da troppi considerata alla stregua di uno sport.<\/p>\n<p>Ho letto questo libro solo pochi anni fa, quando gia\u0300 ero animalista e con la LAV andavo nelle scuole superiori per presentare un video e discutere di vivisezione. Conoscevo quindi gia\u0300 il tema, ma in modo per cosi\u0300 dire \u201cscientifico\u201d, poco empatico. Probabilmente e\u0300 per questo che la storia dei Cani della peste mi ha coinvolta molto: pur essendo consapevole che la vicenda narrata e\u0300 frutto della fantasia dell\u2019autore, contemporaneamente sapevo che la realta\u0300 dei laboratori descritta nel libro e\u0300 assolutamente plausibile.<\/p>\n<p>Da \u201cI cani della peste\u201d, nel 1982 e\u0300 stato tratto un cartone animato, mai doppiato in italiano, che si trova facilmente su youtube con il titolo originale del romanzo: \u201cThe plague dogs\u201d.<\/p>\n<p>La prima puntata \u00e8 disponibile qui: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1ostgqhDjIo\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1ostgqhDjIo<\/a><\/p>\n<p>Il libro invece non e\u0300 piu\u0300 in stampa ma si trova in molte biblioteche oppure nei mercatini di libri usati.<\/p>\n<p>Consiglio decisamente a tutti di leggere questo libro, cercatelo o fatevelo prestare. E\u2019 una lettura piu\u0300 leggera e coinvolgente di un saggio sulla vivisezione, ma ugualmente pone molti interrogativi che, nonostante siano passati 35 anni dalla pubblicazione, sono tutt\u2019ora decisamente attuali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Snitter e Rowf sono due cani rinchiusi in un laboratorio di vivisezione insieme ad altri cani, topi, criceti, scimmie e altri animali, tutti sottoposti ad esperimenti. 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