{"id":10224,"date":"2018-04-05T13:57:38","date_gmt":"2018-04-05T11:57:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/?p=10224"},"modified":"2018-04-05T13:57:38","modified_gmt":"2018-04-05T11:57:38","slug":"31318-schiacciata-di-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/2018\/31318-schiacciata-di-pasqua\/","title":{"rendered":"31\/3\/18 &#8211; Schiacciata di Pasqua"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10226\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-768x513.jpg 768w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-1024x684.jpg 1024w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-10224-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Schiacciata-di-Pasqua.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Schiacciata-di-Pasqua.mp3\">http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Schiacciata-di-Pasqua.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Oggi tenetevi forte, perch\u00e9 per questa Pasqua la sorpresa ve la facciamo noi, non la troverete nell\u2019uovo. La ricetta che sto per darvi <strong>\u00e8 una di quelle belle, difficile, lunga ma di grande soddisfazione<\/strong>. Anche questa arriva dalle mie parti, poco lontano dall\u2019uscio di casa mia e la si preparava per le feste di Pasqua. Niente colomba, ma un dolce della tradizione che si trova a Fucecchio, Pisa e Livorno e conosciuta come:<\/p>\n<p><b>Schiacciata di Pasqua<\/b><\/p>\n<p><i>Per la biga:<\/i><\/p>\n<p>185 gr di farina forte (w350)<\/p>\n<p>90 gr di acqua<\/p>\n<p>5 gr di lievito di birra fresco<\/p>\n<p><i>Per il Primo impasto:<\/i><\/p>\n<p>50 gr di zucchero di canna<\/p>\n<p>40 gr di farina di ceci<\/p>\n<p>45 gr di margarina<\/p>\n<p>1 gr di sale<\/p>\n<p><i>Per il secondo impasto:<\/i><\/p>\n<p>15 gr di farina forte (w350)<\/p>\n<p>1 gr di lievito di birra fresco<\/p>\n<p>1 gr di sale<\/p>\n<p>20 gr di Sambuca o vino bianco<\/p>\n<p>20 gr di zucchero di canna<\/p>\n<p>20 gr di margarina<\/p>\n<p>La scorza grattugiata di mezza arancia<\/p>\n<p>1 cucchiaino di semi di anice<\/p>\n<p>1 cucchiaio di sciroppo di agave<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10226\" src=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-768x513.jpg 768w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007-1024x684.jpg 1024w, http:\/\/www.restiamoanimali.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180328-WA0007.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Lasciate i semi di anice in ammollo nella Sambuca fino al momento del loro utilizzo.<\/p>\n<p>Poi preparate la biga impastando la farina, il lievito e l&#8217;acqua per pochi minuti, per ottenere\u00a0<strong> un impasto piuttosto grezzo<\/strong>. Formate una palla, incidetela a croce, mettetela in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate riposare in un luogo a temperatura costante sui 20\u00b0C per 12 ore.<\/p>\n<p>Se avete a disposizione una planetaria <strong>mettete in frigorifero<\/strong> la sua ciotola ed il gancio a farfalla. Quando la biga sar\u00e0 cresciuta procedete al primo impasto:<\/p>\n<p>Sciogliete la farina di ceci con pochissima acqua, quindi fatela lavorare <strong>nella planetaria con la biga<\/strong> per almeno 5 minuti a bassa velocit\u00e0, affinch\u00e9 l\u2019impasto non si riscaldi.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;impasto sar\u00e0 omogeneo unite lo zucchero ed il sale, poco alla volta, lasciando che la dose venga assorbita prima di inserirne ancora. Lavorate per 15 minuti, in modo che l&#8217;impasto diventi resistente. Infine <strong>unite la margarina ammorbidita<\/strong>, un cucchiaino alla volta, lasciando che l&#8217;impasto la incorpori, se necessario potete aumentare leggermente la velocit\u00e0 della planetaria.\u00a0 L&#8217;impasto deve risultare tenace ed elastico.<\/p>\n<p>Se non si dispone di una planetaria, potete eseguire tutti i passaggi <strong>lavorando a mano<\/strong> in una bastardella di acciaio, facendo compiere al braccio degli ampi movimenti circolari, cos\u00ec da far incorporare aria alla pasta.<\/p>\n<p>Adesso <strong>rovesciate l&#8217;impasto sulla spianatoia<\/strong> senza aggiungere ulteriore farina e lavoratela qualche minuto con l\u2019aiuto di una spatola. Ponete l&#8217;impasto in un contenitore a bordi alti e coprite con la pellicola, lasciate lievitare per 3 o 4 ore a 30\u00b0 circa. Mettete nuovamente la planetaria ed il gancio in frigorifero. Quando l\u2019impasto sar\u00e0 pronto, giratelo con una spatola per sgonfiarlo. Quindi lasciatelo mezz\u2019ora in frigo.<\/p>\n<p>Poi procedete al secondo impasto. Mettete l\u2019impasto nella planetaria, aggiungete la farina e il lievito di birra. Fate lavorare a bassa velocit\u00e0 per 5\/10 minuti. Adesso aggiungete il sale e poco alla volta <strong>i semi di anice e tutta la sambuca<\/strong>. Successivamente unite lo zucchero e la scorza di arancia grattugiata e quando l\u2019impasto sar\u00e0 ben liscio incorporate la margarina lavorando per 10 minuti fino ad ottenere una pasta lucida e resistente. Adagiate l&#8217;impasto finito in un contenitore alto e coprite con la pellicola,<strong> lasciando riposare per 40 minuti a 30\u00b0C<\/strong><\/p>\n<p>Trascorso questo tempo, rovesciate <strong>l&#8217;impasto sulla spianatoia<\/strong> e lasciate riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. Poi lavorate qualche minuto con l\u2019aiuto di una spatola,<\/p>\n<p>lasciate riposare sulla spianatoia per <strong>altri 15 minuti<\/strong> e ripetete la lavorazione con la spatola.<\/p>\n<p>Adagiate l\u2019impasto in uno stampo di carta per panettone o in uno stampo a bordi alti con carta forno. <strong>Coprite con della pellicola<\/strong> e lasciate lievitare a 28-30\u00b0C fino a quando l&#8217;impasto arriver\u00e0 a 2 cm dal bordo del pirottino.<\/p>\n<p>Togliete la pellicola e lasciate riposare<strong> a temperatura ambiente<\/strong> per 20 minuti in modo che si asciughi la superficie. Portate il il forno statico a 170\u00b0C e infornate nel ripiano pi\u00f9 basso.<\/p>\n<p>Fate cuocere<strong> per 50 minuti<\/strong>. Una volta che sar\u00e0\u00a0 cotto, sfornate la schiacciata di Pasqua e infilzate la base con due stecchi da spiedo o ferri da maglia e lasciate raffreddare capovolto per 10 ore. Trascorso questo tempo eliminate i ferri e spennellate la superficie con dello sciroppo di agave.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi tenetevi forte, perch\u00e9 per questa Pasqua la sorpresa ve la facciamo noi, non la troverete nell\u2019uovo. La ricetta che sto per darvi \u00e8 una di quelle belle, difficile, lunga ma di grande soddisfazione. 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